Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine
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sostegno ai datori di lavoro e sganciare lo strumento del rilevamento tempestivo dal criterio della capacità al lavoro sinora applicato. Questi provvedimenti, che vanno ad aggiungersi al pacchetto di misure della revisione 6a dell'AI, sono volti a proseguire con coerenza la via dell'integrazione imboccata con la 5a revisione dell'AI.
Prevenzione
In futuro, uno dei campi di intervento prioritari dell'AI sarà la prevenzione dei processi che portano le persone affette da disturbi psichici all'invalidità. In questo ambito, occorrerà anche intensificare i contatti con altri attori coinvolti14.
Sebbene questo tipo di patologie si sviluppi per lo più in modo latente e nell'arco di più anni, spesso le problematiche a esse correlate vengono riconosciute o tematizzate quando le conseguenze sanitarie o sociali diventano gravi ed evidenti e la persona interessata sta per perdere o ha già perso il posto di lavoro. A questo punto è troppo tardi per correre ai ripari con interventi tempestivi efficaci. Il pericolo di cronicizzazione cresce e, a causa delle limitazioni sociali dovute alla perdita del posto di lavoro, il rischio che la persona malata sia dichiarata invalida aumenta. Inoltre, più tardivo è l'intervento, più alto è il costo dei provvedimenti di riabilitazione necessari.
Gli uffici AI vengono perciò incaricati di fornire un sostegno preventivo ai datori di lavoro per rispondere al loro bisogno di aiuto nella gestione dei dipendenti affetti da disturbi psichici (art. 57 cpv. 1 AP-LAI). L'introduzione dello strumento denominato «consulenza e accompagnamento finalizzati all'integrazione» (art. 7cbis AP-LAI) consente di offrire prestazioni ai datori di lavoro che ne fanno richiesta, senza dover immediatamente effettuare un rilevamento tempestivo o aprire una procedura AI per un assicurato. Le prestazioni offerte possono spaziare da una consulenza generale sulla salute psichica dei dipendenti a una consulenza specifica riferita a un caso concreto, eventualmente abbinata a un programma di team coaching o di job coaching della persona interessata. A dipendenza della durata dell'accompagnamento, possono profilarsi due scenari: o si rende necessaria una domanda di prestazioni all'AI o l'intervento tempestivo rende superflua tale domanda.
La consulenza e l'accompagnamento finalizzati all'integrazione sono uno strumento che va ad aggiungersi al rilevamento e all'intervento tempestivi, consentendo all'AI di reagire in modo ancora più rapido, meno burocratico e commisurato al bisogno per riuscire cercare nel limite del possibile, in collaborazione con il datore di lavoro e l'assicurato interessato, di mantenere il posto di lavoro di quest'ultimo. L'AI interviene per rispondere al bisogno di consulenza e di accompagnamento di un datore di lavoro che ravvisa il deterioramento della situazione lavorativa di un suo dipendente per problemi di salute o che intravede il rischio di un simile deterioramento a causa delle molteplici sollecitazioni cui sono sottoposti uno o più dipendenti. Le prestazioni che l'AI fornisce ai datori di lavoro sono gratuite.
Affinché la consulenza e l'accompagnamento siano facilmente accessibili e possano essere forniti senza lungaggini burocratiche, non ha senso definire criteri più concreti per poterle richiedere. Visto il loro carattere a bassa soglia, come già nel caso
14 Vedi ad esempio: SECO, protezione della salute al posto di lavoro (legge sul lavoro); UFSP, legge sulla prevenzione; CDS, alleanze regionali contro la despressione.