Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 44 pagine

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Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13): rapporto sui risultati della consultazione

 Aiuti produzione animale

La CdC, i Cantoni UR e ZG, il SAB e l'USC rifiutano la misura, poiché gli aiuti costituiscono uno strumento efficiente per stabilizzare i mercati nelle oscillazioni stagionali. Le condizioni del mercato potrebbero originare a breve termine notevoli distorsioni dello stesso con ripercussioni sullo smercio e ingenti costi per l'economia. L'USC evidenzia inoltre che i contributi a sostegno della valorizzazione della lana di pecora sono stati confermati dal Paramento solo di recente.

 Pagamenti diretti generali

La CdC, il Cantone ZG, il SAB, l'USC ed écologie libérale si oppongono alla misura. Da un lato, essi sottolineano l'importanza della certezza della pianificazione per gli agricoltori, abituati a fasi di pianificazione quadriennali. Dall'altro, rammentano che il basso livello dei redditi agricoli nelle regioni di montagna non ammette ulteriori riduzioni, per di più delle prestazioni d'interesse generale. L'USC ritiene che la misura lanci un segnale negativo nel quadro del progetto in corso per l'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti. Afferma inoltre che i pagamenti diretti non sono indicizzati e questo equivale, in particolare in un contesto di continua crescita dei costi di produzione, a una diminuzione reale e chiede che la riduzione dei pagamenti diretti sia presa in considerazione nell'ambito delle variazioni annue di questi ultimi.

Il Cantone ZG osserva che i tagli proposti non devono comportare una riduzione dei programmi etologici e delle misure ecologiche, in previsione della grande riforma agricola che sarà attuata dal 2014.

costruzionesvizzera ritiene piuttosto modeste le riduzioni, considerato l'elevato contributo che la Confederazione versa sotto forma di pagamenti diretti.

 Contributi d'esportazione di prodotti agricoli trasformati

La CdC e il Cantone ZG come pure l'USC si oppongono alla riduzione dei fondi sino alla conclusione del ciclo di Doha (OMC). Poiché i contributi d'esportazione sarebbero armonizzati con le disposizioni di accordi vigenti a livello internazionale, non sussisterebbe alcuna ragione per ridurli. Questi avrebbero rafforzato il settore agricolo e alimentare svizzero e stabilizzato le quote di mercato internazionale.

2.3.21 Diverse misure in seno al DFE

 Riduzione del sostegno finanziario per promuovere gli operatori che svolgono un'attività di pubblica utilità nella costruzione di abitazioni

Il PS, I Verdi e il PCS, come pure il Cantone ZG, l'UCS, l'USS e SIC Svizzera nonché lo Schweizerische Mieter/innenverband (MV) si oppongono a questa misura, in quanto i tagli avrebbero un effetto negativo su altri investitori, in particolare sui Cantoni, nell'ambito della costruzione di abitazioni di pubblica utilità. La riduzione dei conferimenti al fondo di rotazione accentuerebbe la scarsità degli alloggi soprattutto nelle città e negli agglomerati, ostacolando l'obiettivo di una sana mescolanza della popolazione. Va inoltre tenuto presente il nesso tra le riduzioni nella promozione della costruzione di abitazioni e il crescente ricorso alle prestazioni complementari e a quelle dell'aiuto sociale.

Il PEV sostiene il rallentamento dei conferimenti al fondo, poiché il capitale dello stesso è attualmente cospicuo.

 Rinuncia al contributo alla Federazione svizzera del turismo