Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 44 pagine

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Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13): rapporto sui risultati della consultazione

Per contro, l'Unione svizzera delle arti e mestieri e il Centre Patronal appoggiano entrambe le misure vista la mancanza di successi della politica di trasferimento del traffico nel corso degli ultimi anni malgrado lo sperpero di denaro pubblico a sostegno del traffico su rotaia. Seppur con qualche riserva, anche la Società svizzera impresari costruttori è d'accordo sulle misure.

 Terminali nel traffico combinato

La CDTP, la CDPA, i Cantoni LU, ZG, FR, BS e BL, l'UTP e il LITRA rifiutano la misura,

poiché questa contrasta con la politica di trasferimento del traffico perseguita dalla Confederazione.

 Binari di raccordo

L'USS si oppone alla misura, perché la riduzione dei mezzi finanziari nell'ambito della costruzione dei binari di raccordo ha ripercussioni negative sul traffico svizzero a carri completi.

2.3.18 Protezione dell'ambiente

I Verdi, la Federazione svizzera del turismo e GastroSuisse respingono in linea generale

le misure nell'ambito della protezione dell'ambiente per considerazioni di principio e per i trasferimenti celati di oneri ai Cantoni.

 Economia forestale Il PCS, il PEV, la CdC, la CDFo, i Cantoni LU, UR, ZG, FR, BS, BL, TG e JU, la Società

svizzera impresari costruttori, l'UCS, il SAB, Travail Suisse, la Società forestale svizzera e l'Economia forestale svizzera non accettano le riduzioni previste nell'ambito dell'economia forestale. Alla luce dei tagli considerevoli delle risorse destinate alla cura delle foreste, ulteriori riduzioni di fondi pregiudicherebbero l'attuazione da parte dei Cantoni di una politica forestale conforme alla Costituzione. La misura non esplicherebbe un effetto duraturo a causa degli elevati costi che ne deriverebbero e comporterebbe trasferimenti di oneri ai Cantoni e ai Comuni a seguito degli impegni a lungo termine contratti nel settore dell'economia forestale. Bisognerebbe altresì tenere conto nel lungo periodo della crescente importanza dell'economia forestale, in particolare della cura dei boschi giovani, prestando attenzione al potenziale esistente a livello economico, ecologico e della politica energetica. Il Cantone UR chiede specificatamente che nel quadro della NPC la Confederazione negozi con i Cantoni un pacchetto di programmi globale relativo alle foreste.

 Tecnologia ambientale Il PS, il PPD, il PCS, la CDPA, i Cantoni LU e UR, il WWF, l'ATA, écologie liberale, Pro

Natura, Travail Suisse, Transfair, l'Association des chargeurs e altri 75 partecipanti istituzionali alla procedura di consultazione provenienti dal settore della tecnologia ambientale4 si oppongono alla soppressione dei fondi di promozione della Confederazione in considerazione della grande importanza che riveste la tutela dell'ambiente e del rischio che in un mercato innovativo e orientato al futuro importanti piccole e medie imprese che fanno innovazione possano perdere il proprio know how. Il PEV è disposto ad accogliere la misura unicamente se i risparmi conseguiti sono impiegati ad esempio nel quadro della rimunerazione per l'immissione dell'energia a copertura dei costi, poiché proprio nel settore energetico si

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18 associazioni, fondazioni e agenzie; 19 rappresentanti del settore pubblico come pure dei settori della ricerca e dell'insegnamento; 38 ditte.