Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 44 pagine

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Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13): rapporto sui risultati della consultazione

pone di finanziare gli aiuti sociali destinati all'agricoltura in linea generale con mezzi provenienti dall'assistenza sociale.

 Aiuti per la conduzione aziendale

La CdC, il Cantone ZG e il SAB rifiutano la riduzione dei fondi, poiché in caso di aumento dei tassi d'interesse salirà nuovamente la domanda di aiuti per la conduzione aziendale.

L'USC fa presente che gli aiuti per la conduzione aziendale potrebbero costituire una misura di accompagnamento importante nel quadro degli accordi internazionali di libero scambio, in particolare in caso di peggioramenti congiunturali o di un rialzo dei tassi di interesse. Esso accetta la misura, ma chiede che si ritorni all'ammontare attuale qualora lo esigano le condizioni quadro economiche.

Il PEV acconsente ai tagli solo laddove i mezzi servono al mantenimento delle strutture.

 Istituto nazionale svizzero d'allevamento equino Il PCS, la CdC, i Cantoni ZG, FR, VD e JU, l'USC, il SAB, Travail Suisse, la Federazione

svizzera del turismo, il Centre Patronal, la Pferdeklinik dell'Università di Berna, la Berner Fachhochschule, il Centre Equestre National Berne, l'Association Suisse de Médecine Equine, il Servizio per la prevenzione degli infortuni nell'agricoltura (SPIA), l'As-

sociation suisse des détenteurs de chevaux, l'Association cheval, l'Interdisziplinäre Arbeitsgruppe «Pferd Schweiz/Cheval Suisse» e circa 70 organizzazioni di allevamento

equino respingono totalmente la chiusura dell'Istituto. Essi sottolineano che l'Istituto adempie importanti compiti nel campo della ricerca, della formazione e della consulenza per tutto il settore equino e che conservando la razza delle Franches Montagnes esso contribuisce nel contempo alla biodiversità. Inoltre, l'Istituto sarebbe un importante datore di lavoro della Broye vodese e friburghese. Circa il 90 per cento dei cavalli sarebbe tenuto nella zona agricola e permetterebbe di generare reddito in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti strutturali.

2.3.20 Agricoltura: promozione dello smercio, sostegno del mercato e pagamenti diretti

Il PPD, I Verdi, la CdC, i Cantoni LU e TG come pure il Centre Patronal si oppongono in linea generale ai tagli proposti nell'agricoltura. L'USC li respinge quasi tutti.

Il PEV accoglie favorevolmente i risparmi proposti.

 Promozione dello smercio

La CdC e i Cantoni LU, UR, ZG e FR sono contrari alla misura, poiché questa mette in discussione le attuali strategie volte a mantenere il livello di produzione nazionale e le prestazioni di interesse generale ad esso connesse. Le nicchie di mercato sfruttate tempestivamente costruirebbero un'importante base di partenza, in particolare in vista della liberalizzazione dei mercati. Inoltre non ci sarebbero più certi effetti moltiplicatori indotti nel settore alimentare.

Anche l'USC si oppone alla misura, poiché contrasta diametralmente con la strategia in materia di qualità perseguita dalla Confederazione e con l'obiettivo di difendere le quote di mercato in Svizzera nel caso di un'apertura dei mercati. Con la stessa argomentazione la Federazione delle Industrie Alimentari Svizzere, la Agro-Marketing Suisse e diverse orga-

nizzazioni di produttori e venditori regionali e intraregionali si oppongono con fermezza

alle riduzioni. Gli aiuti finanziari dovrebbero permettere di mantenere competitiva l'agricoltura svizzera sul piano internazionale e creare condizioni analoghe a quelle vigenti per la concorrenza estera.