Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 46Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
futuro, l’AFC calcolerà l’utile determinante già prima di inoltrare le cifre all’AFF e discuterà le differenze evidenti con i Cantoni secondo criteri prestabiliti.
La focalizzazione (ma non la limitazione) sugli utili determinanti delle persone giuridiche dipende dal fatto che questo fattore BIA può essere soggetto a notevoli fluttuazioni rispetto all’anno precedente in parte a causa di rischi imprenditoriali e quindi richiede una particolare attenzione, mentre le fluttuazioni nei redditi determinanti e nella sostanza delle persone fisiche si muovono in una banda di oscillazione ristretta.
Rispetto all’anno precedente, fluttuazioni del 150 per cento concernenti gli utili determinanti delle persone giuridiche non sono un fatto sporadico. Anche solo alcune, o addirittura una sola impresa nel Cantone interessato possono essere responsabili di tali sbalzi verso l’alto o verso il basso. Inoltre, nuovi insediamenti, partenze e riorganizzazioni di alcune società sono una concausa di tali sviluppi. In questo contesto sono significativi i risultati statistici relativi all’imposta federale diretta (periodo fiscale 2005):
− dall’imposizione non risulta alcun reddito netto imponibile in oltre il 53 per cento delle
società;
− dall’imposizione risulta un reddito netto imponibile di 1 milione e più soltanto per il
2,7 per cento di tutte le società (in valori assoluti: solamente per 6 652 società);
− su questo 2,7 per cento di società ricade oltre il 96 per cento degli utili imponibili tassati.
Se nei controlli interni effettuati nell’AFC – in parte d’intesa con le amministrazioni delle contribuzioni cantonali – un semplice confronto delle principali società spiega a sufficienza le variazioni riscontrate, in linea di principio non c’è motivo di dubitare della qualità dei dati trasmessi dai Cantoni, tanto più che – come spiegato sopra – essi sono stati inviati all’AFC con un attestato cantonale, quindi dopo essere stati controllati e confrontati con i valori dell’anno precedente.
Tuttavia, in futuro i chiarimenti puntuali saranno intensificati. Concretamente questo significa che ogni Cantone sarà controllato in maniera più approfondita, se nel confronto annuale supererà un determinato valore (valore medio +/- variazione standard nazionale). Questa verifica viene effettuata in ogni caso, quindi anche se il Cantone interessato ha confermato la correttezza e completezza dei dati forniti essendo a conoscenza delle variazioni rispetto all’anno precedente.
Su proposta del gruppo di studio per la garanzia della qualità, nel rapporto sui versamenti di compensazione per il 201027 sono stati indicati anche gli importi dei tre anni di calcolo che stanno alla base degli anni di riferimento. Le differenze evidenti riscontrate negli anni di calcolo possono quindi essere esaminate un’ultima volta nell’ambito della consultazione dei Cantoni.
3.3.2 Ottimizzazione del procedimento annuale di elaborazione dei dati
Come indicato sopra, la procedura annuale di calcolo degli indici delle risorse e della compensazione degli oneri segue un procedimento strutturato e conosciuto da tutti gli attori coinvolti, determinati da periodi e scadenze per il rilevamento e per le comunicazioni stabiliti con precisione. Al riguardo, i valori di riferimento temporali devono essere rispettati con precisione dagli Uffici interessati (uffici cantonali delle contribuzioni, AFC, CDF, gruppo di studio per la garanzia della qualità, UST e AFF), poiché altrimenti il processo si arresterebbe
27 Vedi (versione in tedesco pubblicata su Internet) http://www.efv.admin.ch/d/downloads/finanzpolitik_grundlagen/finanzausgleich/zahlen/2010/Bericht_D_zHd_FDK.pdf.