Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 94 pagine
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del vino sfuso, più a buon mercato, viene viepiù importato il vino in bottiglia più costoso. Questa tendenza si è confermata nel 200813.
3 Politica della Confederazione in materia di alcol
3.1 Principi e sviluppo
3.1.1 Strategia di riduzione della produzione
La politica della Confederazione in materia di alcol è iniziata con la legge
sull’alcool, la cui emanazione è stata dettata dalla situazione socio-economica della popolazione nella seconda metà del XIX secolo. Le bevande distillate furono combattute poiché considerate una minaccia al progresso sociale.
Nel 1885 la Costituzione federale ha attribuito alla Confederazione la competenza di legiferare in materia di bevande distillate. Tuttavia, questa si limitava solo ai prodotti derivati dalle patate ed escludeva quelli ottenuti dalla frutta. Nel 1886 è stata emanata la prima legge sull’alcool con i monopoli della Confederazione, tuttora esistenti, sulla fabbricazione e sull’importazione di bevande distillate.
La rinuncia ad assoggettare anche le acqueviti di frutta alla legislazione sull’alcol ha comportato negli anni seguenti un brusco aumento della produzione di acqueviti di frutta (distillati di frutta) con la minaccia che divampasse nuovamente la «piaga sociale dell’alcol».
Con la modifica della Costituzione del 1930 la competenza della Confederazione si è estesa a tutte le bevande spiritose. Nel 1932 la Confederazione ha emanato la legge sull’alcool tuttora vigente.
La legge sull’alcool e con essa la regolamentazione esaustiva concernente le bevande distillate costituiscono l’origine della politica della Confederazione in materia di alcol. Nel suo messaggio del 1931 il Consiglio federale ha formulato i seguenti tre obiettivi da conseguire con la nuova legge sull’alcool:
1. la diminuzione del consumo di distillati;
2. l’utilizzo mirato delle materie prime distillabili e l’impostazione mirata della distillazione e dell’utilizzo di bevande distillate;
3. l’ottenimento di maggiori entrate per finanziare l’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti14.
Come strumento principale per il conseguimento di questi obiettivi, la legge prevede un’imposta di consumo, fiancheggiata da un vasto sistema di sorveglianza.
In seguito la Confederazione ha perseguito una strategia di riduzione della produzione: ha ad esempio acquistato e distrutto 30 000 alambicchi, ha sostenuto dal punto di vista finanziario e organizzativo l’abbattimento di milioni di alberi da frutta e ha acquistato acqueviti di frutta a granelli.
13 Das Weinjahr, 2008, pag. 40.
14 Messaggio del 1° giugno 1931 sull’avamprogetto di una legge federale sulle bevande distillate (legge sull’alcool; BBl 1931 I 697).