Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo
Rimane però problematica la questione se le autorità possano ricorrere a giovani per effettuare test d’acquisto, rispettivamente se possano affidare a privati l’incarico di effettuare test d’acquisto.
Le autorità non possono effettuare direttamente test d’acquisto, soprattutto perché i loro collaboratori non hanno l'aspetto di un giovane o la giovane età necessari. Esse sono pertanto costrette a ricorrere all’ausilio di giovani.
I giovani impiegati nei test d’acquisto non hanno il potere di determinare le concrete modalità di svolgimento della vendita: essi non determinano il momento, né il luogo dei test d’acquisto. I giovani devono inoltre attenersi al ruolo loro affidato nell’ambito della compravendita.33Ad essi non spetta neanche giudicare l’(il)legalità del comportamento del venditore e devono agire rispettando i limiti posti dalle dettagliate istruzioni delle autorità. Pertanto essi devono essere qualificati come persone ausiliarie. La procedura penale contro infrazioni accertate in occasione di test d’acquisto è retta dal diritto penale cantonale.
La stessa regola si deve poter applicare quando privati sono incaricati dalle autorità di effettuare test d’acquisto. Essi non determinano il momento, né il luogo dei test d’acquisto, né possono derogare alle istruzioni sulle modalità di comportamento del giovane in occasione del test d’acquisto. Inoltre spetta alla giustizia e non ai privati verificare e giudicare se nel caso concreto si è verificata un’infrazione alle disposizioni sulla consegna.
Con la creazione di una base giuridica per i test d’acquisto il Consiglio federale intende dare una solida base giuridica per il controllo del rispetto del divieto di consegna di alcol ai minori di 16, rispettivamente di 18 anni. In tal modo si dovrebbe eliminare l’attuale incertezza del diritto relativa ai test d’acquisto e dovrebbe essere attuato il divieto di consegna di bevande alcoliche ai giovani.
6.3 Misure contro i prezzi eccessivamente scontati
Negli ultimi anni e decenni le bevande alcoliche sono diventate sempre più accessibili – i prodotti sono generalmente diventati più economici e le risorse finanziarie disponibili per acquistarli sono aumentate. Parallelamente a ciò, le bevande alcoliche sono offerte sempre più a prezzi eccessivamente scontati. In Svizzera, ad esempio, una bottiglia da 0,7 litri di vodka con un tenore alcolico del 40 per cento del volume si può acquistare già a 9.90 franchi, di cui 8.80 franchi coprono l’imposta sulle bevande distillate e l’imposta sul valore aggiunto. Per cui il prezzo della bottiglia di vodka sopra menzionata al netto delle imposte ammonta a 1.10 franchi.34
La vigente legge sull’alcool vieta la vendita a prezzi che non coprono i costi.35 Il divieto ha però perso una parte della sua efficacia originaria, anche perché il presupposto su cui si basa il calcolo dei prezzi che coprono i costi non corrisponde più
33 Jositsch 2008
34 Nel caso concreto l'imposta sulle bevande distillate ammonta a 8.12 franchi e l'imposta sul valore aggiunto a 70 ct.
35 Cfr. art. 41 cpv. 1 lett. g LAIc.