Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 47 pagine

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situazione del mercato, estendendone l'applicazione a tutte le bevande alcoliche.44 Con questo strumento possono essere evitate le offerte gratuite come pure quelle a prezzi di fantasia troppo bassi. Inoltre il rispetto di questo divieto non sarà più controllato dai Cantoni, ma esclusivamente dalla Confederazione. Rinunciando alla delega è possibile assicurare una prassi d’esecuzione unitaria in tutto il Paese.

6.4 Zone senz’alcol con limitazioni di tempo e di luogo

Il consumo di alcol non solo può compromettere la salute dei suoi consumatori, ma può occasionalmente anche mettere in pericolo terzi (violenza/aggressioni causate dall’alcol) e nuocere al loro benessere sociale (rumori molesti, disordine e/o stato di abbandono sociale).

Il Consiglio federale ha constatato che tali ripercussioni sono temute in particolare nel contesto dei cosiddetti «botellones», di cui si è molto discusso negli ultimi tempi, o delle ubriacature collettive, nonché in occasione di grandi eventi sportivi. Le collettività interessate non di rado ricorrono a provvedimenti basati sulla clausola generale di polizia oppure all’articolo sull’allontanamento di recente creazione.

Un «botellón» costituisce davvero un «pericolo grave e diretto, non evitabile con altre misure», condizione necessaria per invocare la clausola generale di polizia? Come stabilito dal Tribunale federale, l’invocazione della clausola generale è in genere esclusa se situazioni di pericolo tipiche e riconoscibili, nonostante la conoscenza della problematica, non sono state disciplinate.45 Le riserve sono opportune anche rispetto all’invocazione di un articolo sull’allontanamento, tanto più che l’allontanamento non è legato soltanto a un divieto di consumo di alcol, ma anche a un divieto di soggiorno o di riunione. In tal modo la collettività interviene in modo molto più incisivo nella libertà personale degli interessati rispetto all’imposizione di divieti di consumo di alcol con limitazioni di tempo e di luogo.

Nell’estate del 2009 la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha condotto un’inchiesta a cui hanno partecipato 17 Cantoni. Le Autorità di 13 Cantoni (ZH, LU, UR, OW, NW, ZG, BL, SH, AI, TI, VD, VS, GE) sono favorevoli alla creazione di una base giuridica per la realizzazione di zone senz’alcol con limitazioni di tempo e di luogo, un Cantone (AR) è contrario, mentre i tre Cantoni restanti (BE, FR, BS) non hanno preso posizione. Nel contempo anche l’Unione delle città svizzere ha condotto una corrispondente inchiesta presso i propri membri, cui hanno partecipato 37 città e comuni cittadini. L’86 per cento degli intervistati è favorevole alla creazione di una base giuridica di questo tipo.

Nell’ambito di questa inchiesta, l’Unione delle città svizzere riassume la situazione presso i propri membri sottolineando che alcune città ritengono che la clausola generale di polizia sia da considerare come una possibile base giuridica, mentre per altre città essa non rappresenta una soluzione oppure lo è solo in casi estremi. Un quinto delle città afferma che a livello cantonale o comunale non esisterebbero attualmente basi giuridiche per restrizioni del genere. In molte città la creazione di basi giuridiche (…) è stata già oggetto di discussione. Nella città di Zurigo lo Sta-

44 Anche l’art. 3 lett. f della legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241) si occupa di una tematica affine e dichiara sleale l’offerta sottocosto reiterata, se con essa si inganna la clientela sulle proprie capacità o su quelle dei propri concorrenti.

45 Cfr. DTF 126 I 112, 118.