Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 47 pagine

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pubblicità e la consegna ai consumatori, il terzo capitolo illustra ulteriori provvedimenti volti a limitare il consumo problematico di alcol e il quarto capitolo è dedicato al centro di competenza. I capitoli 5 – 10 comprendono disposizioni sui crediti pecuniari, l’assistenza amministrativa, la protezione dei dati, i rimedi giuridici, le disposizioni penali e l’esecuzione per debiti. Il capitolo 11 comprende le disposizioni finali.

7.2 Commento ai singoli articoli

7.2.1 Capitolo 1: Scopo e definizioni

Art. 1 Scopo

La politica in materia di alcol è conforme ai tre valori costituzionali della libertà personale, della libertà economica e della protezione della salute. Tale politica è efficace unicamente se riesce a trovare un equilibrio tra questi valori fondamentali in latente conflitto tra loro, e ad incoraggiare i destinatari ad adottare un comportamento responsabile.

Un comportamento responsabile nei confronti delle bevande alcoliche dipende in primo luogo da ogni singola persona. Ognuno è responsabile delle proprie azioni nell’ambito della propria libertà personale.

Le linee direttrici dello Stato intendono promuovere un comportamento responsabile nei confronti dell’alcol e così facendo anche la protezione della salute. La legge sull’alcol impone a chi opera nel commercio al dettaglio diverse limitazioni alla libertà economica e lo esorta a esercitare le propria attività in modo responsabile. Questa nuova legge, orientandosi al mercato, completa le misure di prevenzione previste dalla Confederazione nell’ambito del Programma nazionale Alcol, e si aggiunge alle misure di politica della Confederazione in materia di alcol, volte a proteggere in modo efficace la salute.

L’articolo che definisce lo scopo indica gli obiettivi della legge, nel senso di una direttiva programmatica sull’applicazione della stessa.

La legge vigente mira in primo luogo a ridurre in generale il consumo di bevande spiritose, soprattutto riducendone la produzione e limitandone l’ottenibilità. L’avamprogetto di legge, al contrario, considera prioritario il consumo problematico di alcol e la riduzione degli effetti negativi del consumo di alcol sulla vita pubblica e sull’economia.

Oltre 100 anni di esperienza nella politica in materia di alcol hanno dimostrato che la protezione della salute e dei giovani non può essere ordinata unicamente dallo Stato. È necessario l’impegno di tutti gli interessati – anche del commercio al dettaglio, che con il principio contenuto nella lettera c è sollecitato ad assumersi la responsabilità che gli spetta in relazione alla vendita di bevande alcoliche sulla base di considerazioni di politica sociale e di protezione della salute. Pertanto le misure statali devono essere completate da strumenti di autoregolamentazione specifici del settore. Un primo passo in questa direzione è rappresentato dal codice deontologico dell’Associazione svizzera delle birrerie (SBV) o dell’associazione dei rappresentan-