Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 47 pagine
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ti delle bevande spiritose di marca in Svizzera (Schweizerische Vereinigung der Markenspirituosen, SPIRITSUISSE).47 Il nuovo principio dovrebbe infine costituire il punto di partenza di un dialogo istituzionalizzato tra le autorità statali e i rappresentanti del commercio al dettaglio, che è in parte già esistente – ad esempio nell’ambito del consumo di alcol in occasione di grandi eventi sportivi. Come in passato, però, uno dei compiti dello Stato è la tutela della sanità pubblica.
Art. 2 Definizioni
Lettera a: la definizione del termine «bevanda alcolica» è importante perché si intendono applicare in particolare le disposizioni sulla regolamentazione del mercato, che trovano applicazione per ragioni di tutela della salute a tutte le bevande alcoliche. Tra queste sono annoverate, oltre alle bevande spiritose e all’etanolo destinato al consumo, anche le bevande ottenute esclusivamente mediante fermentazione come ad esempio il vino, il sidro, la birra e il vino ottenuto da frutta e bacche.
Lettera b: al posto del termine attualmente utilizzato di «bevanda distillata» previsto dalla legge del 1932, è impiegato il termine etanolo (alcol etilico). Si tratta soltanto di un adeguamento alla terminologia attuale. Sia con il vecchio termine, sia con quello nuovo s’intende tuttavia la stessa sostanza, definita con la formula chimica C2H5OH. Dato che non si può escludere che l’etanolo sia sostituito da altri tipi di alcol, è necessario che anche altri tipi di alcol atti a sostituire l’etanolo destinato al consumo umano siano sottoposti alla legge. Questa possibilità esiste già nel diritto vigente.
Lettera c: rientrano nella definizione di «bevande spiritose» in primo luogo le bevande alcoliche contenenti etanolo ottenuto mediante distillazione o altri procedimenti tecnici (ad es. raffreddamento, osmosi inversa o ultrafiltrazione). Rientrano tuttavia nella definizione di «bevande spiritose» anche le bevande ottenute mediante fermentazione come ad esempio il vino, il sidro, la birra, il vino di frutta e di bacche, sempreché contengano un’aggiunta di bevande spiritose o etanolo idonei al consumo umano (ad es. vini liquorosi o birre aromatizzate con bevande spiritose).
Per evitare che le disposizioni della legge sull’alcol siano aggirate, l’etanolo allo stato puro o diluito deve essere assoggettato alle disposizioni della presente legge allo stesso modo delle bevande spiritose. L’etanolo è prodotto mediante la distillazione di materie di provenienza agricola (il cosiddetto alcol potabile) e pertanto paragonabile alle bevande spiritose ad elevato tenore alcolico. Ridotto a un tenore alcolico adatto al consumo, l’etanolo diluito è comparabile ad una wodka. Inoltre l’etanolo è il componente di svariati liquori e altre bevande alcoliche.
Sono altresì equiparati alle bevande spiritose i prodotti con un tenore alcolico superiore al 18 per cento del volume, ottenuti esclusivamente mediante fermentazione. Già nella legge federale del 29 giugno 190048 sulle bevande distillate, i vini con un tenore alcolico superiore al 12 per cento del volume sono stati sottoposti alla legge per ragioni di protezione della salute. I vini ad alta gradazione alcolica non tassati
47 I codici deontologici illustrano diversi principi importanti per la politica in materia di protezione della salute, che devono essere osservati nella comunicazione commerciale e che talora vanno oltre le prescrizioni legislative. Il codice deontologico della SBV è pubblicato nel sito: http://www.bier.ch/pdf/verhaltenskodex.pdf (stato: 6.11.2009).
48 RU 18 297