Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/122: Revisione totale della legge sull'alcool: avamprogetto di legge sull'imposizione delle bevande spiritose e di legge sull'alcol · 47 pagine

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eventi lasciano enormi montagne di rifiuti e finiscono con scontri violenti tra persone ebbre.

In considerazione delle trasformazioni in corso, rimane necessario l’intervento dello Stato nel mercato delle bevande alcoliche (tramite regolamentazione) con l’obiettivo di sollecitare un approccio individuale e collettivo responsabile alle bevande alcoliche.

2.1.2 Dal semplice consumo al piacere

Attualmente la grande maggioranza della popolazione ha adottato un comportamento responsabile nei confronti delle bevande alcoliche, in cui il piacere è posto in primo piano. Di ciò si è tenuto conto nell'emanazione della nuova Costituzione.7

2.1.3 Definizioni

Gli articoli 41 e seguenti della vigente legge sull’alcool impongono diverse limitazioni e divieti che devono essere rispettati nella pubblicità e nel commercio di bevande spiritose. Gli esperti in materia di protezione della salute definiscono queste misure statali con il termine di «prevenzione strutturale».

Nel quadro del Rapporto sul governo d’impresa il Consiglio federale ha sviluppato una tipologia di compiti federali. Le disposizioni del commercio e della pubblicità discusse in questa sede appartengono al genere di compiti della vigilanza sulla sicurezza e sull’economia.8 Essi sono caratterizzati in particolare dalla loro natura sovrana e impongono condizioni agli offerenti che si presentano sul mercato.

I compiti di prevenzione classici, al contrario, non hanno carattere sovrano. I destinatari sono i consumatori, di cui si intende influenzare il comportamento, ad esempio con campagne d’informazione mirate. Questa forma di influenza statale è spesso definita dagli esperti in materia «prevenzione comportamentale». Secondo la tipologia dei compiti proposta dal Consiglio federale, tali compiti non appartengono alla tipologia della vigilanza sulla sicurezza e sull’economia, ma piuttosto – a causa della necessità di un controllo politico sugli stessi – a quella dei compiti ministeriali. Tali compiti classici di prevenzione non sono posti al centro della revisione totale della legge sull’alcool.

Costituiscono oggetto della revisione totale della legge sull’alcool i compiti attuali e quelli nuovi di carattere sovrano attribuibili alla tipologia dei compiti di vigilanza sulla sicurezza e sull’economia che si concentrano sul mercato delle bevande alcoliche e pertanto sono definite qui di seguito con il termine «regolamentazione del mercato».

7 L’art. 32bis della vecchia Costituzione prevedeva ancora che la legislazione sull’alcol dovesse essere strutturata in modo da «diminuire il consumo e quindi l’importazione e la produzione dell’acquavite», mentre oggi l’art. 105 della nuova Cost. obbliga la Confederazione a tenere conto «in particolare degli effetti nocivi del consumo di alcol».

8 Rapporto del Consiglio federale del 13 settembre 2006 sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (FF 2006 7545)