Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/19: Legge federale sull'acquisto di merci nei negozi in zona franca di tasse degli aeroporti · 17 pagine
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to e dunque da approvare, da un lato per ragioni di spazio e di comfort e dall’altro per ragioni di tempo; viene inoltre a cadere la sistemazione delle merci nei vani bagagli troppo piccoli, operazione che richiede molto tempo (kf).
La FER precisa inoltre che l’acquisto all’arrivo rappresenta un’ulteriore comodità per i viaggiatori, visto che hanno la possibilità di acquistare un piccolo regalo prima di incontrare amici e colleghi o di ritornare dalle loro famiglie.
I Cantoni di ZH e ZG nonché PPD, USAM, es, EAP, kf, ST, TCS e Unique fanno notare che con il «tax free on arrival» è possibile neutralizzare gli onerosi controlli di sicurezza per quanto riguarda il trasporto di liquidi nel bagaglio a mano e in questo modo aumentare, in particolare, il consumo di profumi che generano un’importante cifra d’affari (EAP).
Inoltre, trasportando meno bagaglio a mano le compagnie aeree risparmieranno sul peso; ciò comporta un consumo inferiore di carburante e dunque un inquinamento ambientale di minore entità, nonché costi più limitati per la compagnia aerea (FR,
ZG, PPD, es, USAM, TCS, CP, kf, ST, Unique, VSIG).
5.6 Applicazione del «tax free on arrival» in altri Paesi
es, sdv, AS, SIAA, ST, Unique e VSIG fanno notare che la possibilità per i passeggeri di effettuare acquisti in esenzione da tributi all’arrivo esiste già in numerosi Paesi, europei e non, e che viene applicata con successo (SIAA).
5.7 Privilegio del traffico aereo nell’ambito dell’uguaglianza giuridica e della neutralità concorrenziale
Il Cantone di ZG nonché es, SIC, USAM, TCS, GSSM, SIAA e FST sono
dell’opinione che non bisogna attendersi uno svantaggio del commercio svizzero al dettaglio poiché vengono mantenute le quantità in franchigia all’importazione di alcool e tabacco. Per gli altri prodotti viene applicato anche in futuro il limite di franchigia secondo il valore di 300 franchi. Rispetto alle grandi quantità di merci in esenzione da tributi che le persone domiciliate in Svizzera possono acquistare nelle vicine regioni di confine, le quantità che in futuro sarà possibile acquistare nei negozi in zona franca di tasse all’arrivo dall’estero sono trascurabili. Gli acquisti avverranno in sostituzione degli acquisti all’estero e non di quelli nel commercio al dettaglio svizzero (SIAA, TCS, GSSM).
Inoltre, non è riconoscibile una disuguaglianza giuridica nei confronti degli altri generi di traffico. Da decenni sono possibili acquisti di merci in esenzione da tributi da parte di persone negli aerodromi doganali e ora vanno unicamente estesi a una cerchia di persone diretta «in un’altra direzione» (SIAA, Unique). I Cantoni di NW e di SO nonché SIC, SWISS e ZHT vedono, per contro, una certa disparità di trattamento nei confronti degli altri generi di traffico; affermano tuttavia che questo svantaggio è applicato a livello mondiale e ancorato nella società e va dunque privilegiato o, come espresso dal Cantone di SH, va accolto ai sensi di una ponderazione degli interessi.
Il Cantone di LU fa notare che la posizione speciale degli aeroporti e le ripercussioni economiche dell’introduzione del «tax free on arrival» giustificano un trattamento speciale degli aeroporti. Il Cantone JU vede un interesse pubblico nell’introduzione del «tax free on arrival».