Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/19: Legge federale sull'acquisto di merci nei negozi in zona franca di tasse degli aeroporti · 17 pagine
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Rinuncia a una presa di posizione
Cantoni:
GL, SZ
Partiti politici:
PCS
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna:
UCS
Associazioni mantello nazionali dell’economia:
USI
Altre organizzazioni e persone interessate:
CTP, DCPA, FPC
4. Valutazione globale
40 dei 67 partecipanti alla consultazione sono favorevoli all’introduzione della possibilità di effettuare acquisti in esenzione da dazio all’arrivo dal territorio doganale estero, 16 sono contrari e 11 non si pronunciano né a favore né contro.
La maggioranza dei fautori argomenta che l’introduzione del «tax free on arrival» è sensato dal punto di vista economico. Gli acquisti che attualmente vengono effettuati prima della partenza nel territorio doganale estero possono essere trasferiti in Svizzera. In questo modo vengono generate cifre d’affari (imponibili in Svizzera) che oggi risultano all’estero e creati nuovi posti di lavoro. Con l’introduzione del «tax free on arrival» negli aeroporti svizzeri si conseguono maggiori ricavi, gran parte dei quali va a beneficio degli esercenti degli aeroporti, che a loro volta li fanno confluire
nell’infrastruttura. Con i maggiori ricavi vengono generate anche entrate fiscali supplementari per i Cantoni nei quali sono ubicati gli aeroporti.
Secondo i sostenitori, un punto a favore dell’introduzione del «tax free on arrival» è anche il conseguente rafforzamento della piazza turistica elvetica, grazie ad aeroporti più interessanti nella percezione dei passeggeri. In questo contesto si osserva anche che il «tax free on arrival» viene già applicato con successo in diversi Paesi.
Gran parte dei fautori vede inoltre vantaggi in relazione alla sicurezza, alle condizioni di spazio e al peso a bordo. Infatti, le merci acquistate in esenzione da tributi
all’arrivo non devono più essere fatte passare attraverso i controlli di sicurezza (nel frattempo divenuti molto onerosi), i passeggeri hanno con sé meno bagaglio a mano
– e in questo modo molto più comfort in cabina – e le compagnie aeree possono ridurre il consumo di carburante in seguito al minore peso da trasportare, ciò che va accolto con favore non da ultimo anche per motivi ambientali.