Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/24: Ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterragi esterni, OAEs) · 43 pagine

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Eagle Helicopter e il Consigliere nazionale Darbellay esigono che tutti i voli a scopo di lavoro siano esentati dalla regolamentazione dell’articolo 23, altrimenti viene ostacolata l’attività edilizia e ignorati gli interessi economici. Già oggi gli elicotteri vengono impiegati solo dove non sono possibili alternative per motivi di costi.

L’Aero-Club Svizzero chiede la sostituzione di «vietati» con «limitati».

Art. 23 cpv. 1 lett. a (zone centrali dei parchi nazionali)

Un rappresentante dell’industria esige che siano ammessi i voli effettuati nell’ambito

dell’esercizio del parco nazionale e la relativa infrastruttura, precisando che il rilascio

dell’autorizzazione debba essere delegato alla direzione del parco e aggiungendo che spesso l’elicottero costituisce il mezzo di trasporto con minore impatto. Tre altri rappresentanti dell’industria esigono che la lettera a venga cancellata senza essere sostituita, altrimenti le stazioni di ricerca non potrebbero più essere approvvigionate e non sarebbe più possibile raggiungere i ponti in caso di inondazioni, ad esempio per evacuare visitatori del parco.

Art. 23 cpv. 1 lett. b e d (torbiere alte e torbiere di transizione, paludi)

L’Aero-Club Svizzero chiede una raccomandazione anziché un divieto per le torbiere alte e le torbiere di transizione, precisando che spesso l’elicottero è il mezzo di trasporto con minore impatto in queste zone. Quattro rappresentanti dell’industria chiedono lo stralcio della lettera b, in quanto la norma ostacolerebbe l’attività edilizia e significherebbe ignorare gli interessi economici. Già oggi gli elicotteri vengono impiegati solo dove non sono possibili alternative per motivi di costi. Il Bündner Waldwirtschaftsverband chiede lo stralcio delle lettere b e d, poiché in tali zone sono presenti molti boschi di protezione che devono essere curati in maniera adeguata. Quattro rappresentanti dell’industria chiedono che il divieto di atterraggi esterni si applichi solo durante il periodo di vegetazione.

Art. 23 cpv. 1 lett. c (riserve d’uccelli acquatici e migratori)

Cinque rappresentanti dell’industria chiedono lo stralcio della lettera c. Il divieto infatti significherebbe ignorare gli interessi economici. Secondo il loro parere, gli elicotteri verrebbero impiegati solo in caso di assoluta necessità. Essi aggiungono che gli uccelli migratori non rimangono in queste zone tutto l’anno e le riserve popolate da questi animali possono essere notificate via ATIS31.

Art. 23 cpv. 1 lett. e (zone golenali)

Quattro rappresentanti dell’industria chiedono lo stralcio della lettera e. Il divieto infatti significherebbe infatti ignorare gli interessi economici. Secondo il loro parere, gli elicotteri verrebbero impiegati solo in caso di assoluta necessità e spesso l’elicottero costituisce il mezzo di trasporto con minore impatto in queste zone. Anche il Bündner Waldwirtschaftsverband chiede lo stralcio della lettera e, in quanto questo tipo di zone, ad esempio nel Cantone dei Grigioni, è presente a tutte le quote e il divieto o l’obbligo di autorizzazione limiterebbe eccessivamente la gestione dei boschi.

31 Automatic Terminal Information Service (servizio automatico d’informazione terminale via radio) Ordinanza sugli atterraggi esterni OAEs: risultati della procedura di consultazione (progetto del mese di marzo 2011)