Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 121Fedlex · Rapporto esplicativo
ALLEGATO 3
Metodologia per la stima e l’indicazione dei costi espressi in margini di fluttuazione per tutte le misure esaminate
Nell’ambito di Ferrovia 2030 è stata elaborata una metodologia per stimare approssimativamente i costi dei singoli componenti dell’infrastruttura, in seguito applicata anche alla fase di ampliamento 2025 e al programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (STEP) per gli investimenti delle FFS e della BLS. I dati relativi alle ferrovie private non si basano su questa metodologia.
I risultati devono soddisfare i seguenti criteri:
essere comprensibili a terzi;
essere idonei quale valore di base per la valutazione economico-aziendale e macroeconomica;
adattarsi a un’applicazione uniforme su scala nazionale;
tenere conto di vari livelli di elaborazione delle misure tecniche;
consentire di trarre conclusioni sull’affidabilità e considerazioni sulla probabilità del verificarsi di scenari di costo relativi all’infrastruttura.
La procedura si basa su un approccio che tiene conto delle probabilità di insorgenza e dei costi di base, ma anche degli aumenti dei rischi conosciuti e sconosciuti quale variabile casuale. Per tutte le variabili vengono creati dei modelli, mediante la ripartizione della probabilità. Il calcolo dei costi sommari non tiene conto dei rischi che emergono dalle future modifiche legali o normative.
Nella metodologia i costi sommari delle misure sono indicati sotto forma di margini di fluttuazione, con un valore massimo e uno minimo. La probabilità che il valore minimo non venga raggiunto o che il valore massimo venga superato equivale sempre al 10 per cento.
Se i calcoli utilizzano un unico valore, si tratterà del cosiddetto valore atteso del modulo relativo all’infrastruttura. Tale valore risulta dalla somma dei costi di base e della metà degli aumenti (differenze).
La figura 16, di seguito, illustra un esempio di una possibile ripartizione dei costi complessivi per il pacchetto di misure del livello di priorità 1 con un valore atteso di 17,7 miliardi di franchi (cfr. n. 1.5.2.5).