Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/119: Mandato di rinegoziazione dell'Accordo del 27 aprile 1999 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d'Austria e il Principato del Liechtenstein sulla cooperazione transfrontaliera delle autorità preposte alla sicurezza e alla dogana · 7 pagine

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3.2 Relazione con la cooperazione prevista dal trattato di Prüm

Gli esperti dei tre Paesi hanno inoltre discusso l'eventualità d'integrare nella revisione dell'accordo alcune disposizioni del trattato di Prüm^. Gli esperti hanno convenuto di non inserire nell'accordo le disposizioni del trattato di Prüm riguardanti il confronte fra i profili del DNA e le impronte digitali e nemmeno il collegamento online aile banche dati per prevenire e perseguire i reati. Propongono invece di inserire nell'accordo trilatérale di polizia le disposizioni del trattato di Prüm che non sono state trasposte nel quadro normative dell'UE (le decisieni di Prüm)^. Inoltre, neU'ambito dello scambio automatizzato di dati sui veicoli e i loro detentori, non sarà installata alcuna procedura online, bensi la procedura che la Svizzera applica con la Francia e la Germania, visto che la nuova disposizione inserita nell'accordo trilatérale servira soprattutto a sanzionare le infrazioni aile norme del codice stradale.

4. Ripercussioni

La revisione dell'accordo rafforzerà ulteriormente la cooperazione transfrontaliera con l'Austria e il Principato del Liechtenstein, due Stati limitrofi délia Svizzera, consentendo al nostro Paese di perfezionare ancora di più gli strumenti per salvaguardare la sicurezza interna. La revisione dovrebbe semplificare soprattutto la cooperazione fra i Cantoni di frontiera e le loro autorità partner in Austria e nel Principato del Liechtenstein. Alcune misure (p. es. i transiti) potrebbero incrementare l'efficienza e ridurre gli oneri. La cooperazione per perseguire le infrazioni al codice stradale e la riscossione délie relative multe cresciute in giudicato corrisponde a un auspicio più volte manifestato dai Cantoni. La possibilità di una cooperazione transfrontaliera in questo settore dovrebbe permettere di ridurre il numéro délie infrazioni al codice stradale rimaste impunité.

Nell'ottica degli ambiti di sviluppo individuati, la revisione dell'accordo non dovrebbe comportare un fabbisogno immédiate di riserse finanziarie e di personale, né a livello fédérale, né a livello cantonale. L'impiego di riserse dipenderà tuttavia soprattutto dal ricorse aile nuove possibilità di cooperazione. È possibile che in singoli casi e a seconda degli accordi preventivi fra le parti, determinate misure comportino délie spese, soprattutto quando si tratta di prendere in consegna testimoni da proteggere oppure d'inviare grossi contingenti di agenti di polizia. Per ora non é invece prevista l'istituzione di un centre di cooperazione. I relativi cesti devrebbero peraltro essere disciplinati nel conteste di un pretecelle aggiuntive che presuppene l'approvazione da parte del Censiglio fédérale e la consultazione dei partner su scala nazionale.

^ Trattato fra il Regno del Belgio, la Repubblica fédérale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, il Granducato di Lussemburgo, il Regno dei Paesi Bassi e la Repubblica d'Austria relative aH'approfondimento délia cooperazione transfrontaliera, in particolare allô scopo di contrastare il terrorisme, la criminalità transfrontaliera e la migrazione illegale. ^ Decisione 2008/615/GAI, GU L 210 del 6.8.2008, pagg. 1 segg; Decisione 2008/616/GAI, GU L 210 del 6.8.2008, pagg. 12 segg.