Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 41 pagine
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3 Pareri sull’articolo 119 Cost.
Con riferimento all’articolo 119 Cost. gli 87 riscontri sui contenuti possono essere suddivisi in 4 gruppi.
• 33 partecipanti (36 %), di cui la maggioranza dei Cantoni, concordano con la
formulazione proposta dell’articolo 119 Cost. La metà di essi lo sancisce espressamente (AG, GR, JU, SG, SZ, TG, ZH; Verdi, Donne PPT, CFCH, CP, Insel, KAD SZ, PLANeS, SPO, Uni BE-m, VIPS). L’altra metà esprime un sostegno implicito alla riformulazione dell’articolo 119, lasciando dunque intendere di approvare il progetto in generale (AI, BE, BL, FR, NE, NW, OW, SO, VS, ZG, CDS, UDC, PI, SBK-ASI, SGN, SIG).
Anche BS si pronuncia favorevolmente sulla bozza dell’articolo 119 Cost., auspicando al contempo, nell’ambito delle osservazioni sulla regolamentazione delle indicazioni consentite sul piano giuridico, che l’inammissibilità dello screening delle aneuploidie e della tipizzazione HLA venga riconsiderata. Senza una maggiore apertura a livello costituzionale la loro approvazione non è tuttavia possibile, motivo per cui BS non può essere inclusa incondizionatamente in questo gruppo. Anche ASS e ProCrea approvano espressamente la formulazione dell’articolo 119 Cost. ma auspicano l’ammissione di altre indicazioni sancite per legge. Secondo loro ciò sarebbe possibile senza dover formulare più liberalmente a livello costituzionale le indicazioni per la tecnica di procreazione. Laddove l’indicazione di tecnica di procreazione secondo l’articolo 119 Cost. sia stata soddisfatta, questi due partecipanti ritengono che le indicazioni ammissibili per la tecnica DPI possano essere determinate indipendentemente.
• 20 partecipanti (23 %) esigono che l’articolo 119 Cost. rimanga in vigore nella
sua versione attuale. Questa richiesta giunge in particolare dagli oppositori alla DPI e viene prevalentemente posta espressamente (PCS, PEV, UDF, PCC, Anthro, ASDV, BA, SBK-CES, HLI, insieme, SEK, Uni BE-t, VAHS, VKAS). Per alcuni partecipanti alla procedura di consultazione il mantenimento dell’attuale versione si dedurrebbe da un generale rifiuto del progetto, rispettivamente della DPI (LU, PPD, EMK, SEA, SWK, VFG). Nell’ambito della medicina della procreazione non dovrebbe esserci alcuna ulteriore apertura, soprattutto con l’obiettivo di garantire la tutela degli embrioni e prevenire un ingresso strisciante dell’eugenetica. La SEK è convinta che un chiarimento in termini (costituzionale-) giuridici dello status degli embrioni debba precedere la formulazione di specifiche disposizioni normative nell’ambito delle procedure biotecnologiche ed esige di sancire come obiettivo costituzionale la tutela della vita prenatale.
• 18 partecipanti (21 %) si pronunciano espressamente a favore di una più ampia
revisione dell’articolo 119 capoverso 2 lettera c Cost. con particolare riferimento alle indicazioni ammissibili (BS, TI, PLR, AGER, FVS, GenSuisse, Interpharma, MERH, PHCH, SGGG, SGRM, SULM, Uni GE / IEB, Uni LU-br, Uni NE, USZ, UZH, Viollier; BS lo chiede su riserva di ulteriori chiarimenti). I 18 pareri possono essere suddivisi a seconda che pongano solo richieste di contenuto sulle indicazioni o che contemporaneamente integrino anche proposte concrete sulla formulazione dell’articolo 119 Cost.