Rapporto e Avamprogetto

Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine

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Linee generali del progetto

biente saranno anche in futuro i presupposti per il successo di mercato dell'agricoltura e sono elementi indispensabili di una strategia della qualità.

Studi sui costi di oneri e prescrizioni

La verifica della pertinenza, dell'efficacia e dell'efficienza delle misure di politica agricola nonché delle prescrizioni e degli oneri ad esse correlati sono parte integrante delle valutazioni nell'ambito dell'evoluzione della politica agricola. Ciò è stato il caso anche nel messaggio sulla PA 2011, contenente un confronto e un'analisi dettagliata in particolare dei prezzi dei mezzi di produzione, vale a dire concimi, prodotti fitosanitari, sementi e medicamenti ad uso veterinario, praticati in Svizzera, Germania e Francia56. Si è constatato che sono soprattutto le peculiarità della Svizzera (salari elevati, alto standard di vita, dimensioni ridotte, piccolo mercato con volumi esigui, ecc.), nonché l'efficienza dell'impiego dei mezzi di produzione a generare costi più elevati. Per quanto concerne l'agricoltura svizzera, le prescrizioni legali incidono in misura soltanto esigua sui costi. Da un confronto tra i costi di costruzione57 in Svizzera, Austria, Germania e Francia scaturisce un quadro analogo. All'origine dei costi di costruzione più contenuti all'estero vi sono, in particolare, la quota elevata di prestazioni proprie a bassa retribuzione, soluzioni meno personalizzate e costi salariali e per il materiale inferiori.

Nell'ambito della rete internazionale agri benchmark per le principali regioni di produzione del mondo vengono analizzate aziende agricole tipiche della regione e i rispettivi sistemi e costi di produzione. Le aziende agricole dell'area mitteleuropea presentano maggiori costi per ettaro molto elevati rispetto a quelle del resto del mondo. Oltre che alle differenze d'intensità, i costi più alti per ettaro rilevati nell'agricoltura europea sono riconducibili in particolare a prezzi più elevati per il lavoro e il suolo. Dal confronto dei costi per tonnellata di output si evince che per il frumento lo svantaggio in termini di costi è esiguo, mentre per i semi oleosi e la carne bovina si riscontrano maggiori costi dell'ordine del 100 per cento. Soltanto una piccola parte dei maggiori costi per ettaro è dovuta a condizioni di ordine ambientale più severe.

Da uno studio condotto nel 2010 su una tipica azienda campicola della Germania orientale è emerso che le condizioni di ordine ambientale (restrizioni nell'irrorazione e nell'applicazione di prodotti fitosanitari, condizioni nell'ambito della cross compliance, costruzione di locali di stoccaggio conformi all'UE per i prodotti fitosanitari e il diesel, limitazioni nello spandimento di concimi, restrizioni correlate alla protezione della natura, gestione dell'humus) influiscono nella misura dell'1,6 per cento (frumento) e dell'1,7 per cento (colza) sui costi per tonnellata. I costi per ettaro ammontano a circa 19 euro/ettaro58.

56 M. Raaflaub e M. Genoni (2005): Preise für landwirtschaftliche Produktionsmittel in der Schweiz und in den EU-Nachbarländern Deutschland und Frankreich, Studio su mandato dell'Ufficio federale dell'agricoltura.

57 L. Van Caenegem (2003): Confronto tra i costi di costruzione in Svizzera, Austria, Germania e Francia, Rapporto FAT n. 595.

58 Plankl Reiner et al (2010): Quantifizierung „gesellschaftlich gewünschter, nicht marktgängiger Leistungen“ der Landwirtschaft, Bundesforschungsinstitut für Ländliche Räume, Wald und Fischerei, Braunschweig.