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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine

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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 22

portunità di aderire o hanno addirittura già presentato la loro candidatura. Gli allargamenti rafforzano il peso dell'UE e della NATO.

 D'altro lato, questi allargamenti hanno indebolito la coesione delle organizzazioni.

Nel caso dell'UE, l'approfondimento dell'integrazione ha tra l'altro contribuito ad aumentare il potenziale di divergenze. Occorre tener conto di una maggior varietà d'interessi e il processo decisionale è diventato più oneroso. La guerra in Iraq ha evidenziato questo fatto per quanto riguarda la NATO, con la ripartizione dei membri in due categorie: «vecchia» Europa e «nuova» Europa. Anche nel caso dell'UE si constatano notevoli divergenze d'opinione per quanto concerne la politica applicata nei confronti della Federazione Russa.

Stati europei membri dell'UE e della NATO

Unione europea Membri europei della NATO

Più sicurezza al centro, meno alla periferia:

 da un lato, la politica d'integrazione e di allargamento dell'UE e della NATO raffor-

za la sicurezza e la stabilità in Europa e a favore dell'Europa. L'integrazione, e quindi anche la dipendenza reciproca, è a uno stadio tanto avanzato da rendere improbabile una guerra tra Stati in seno all'UE e alla NATO. Gran parte dell'Europa è quindi più resistente che mai nei confronti delle tensioni e dei conflitti che sorgono al suo interno.

 D'altro lato, con l'adesione di nuovi Paesi, l'UE e la NATO si sono avvicinate a re-

gioni caratterizzate da fenomeni quali instabilità, conflitti irrisolti, estremismo religioso, sottosviluppo, disequilibri demografici, corruzione, terrorismo e rischi di proliferazione. L'Europa stessa ne subisce le conseguenze sotto forma di flussi migratori e criminalità organizzata. Gli impieghi nelle regioni di crisi possono però anche incrementare il rischio di attentati in Europa. Le periferie della NATO e dell'UE risultano quindi più sensibili alle crisi e ai conflitti rispetto al passato.

Capacità militari teoricamente disponibili, limitazioni reali:

 da un lato, le capacità dell'UE e della NATO sono aumentate. Entrambe hanno am-

pliato i loro strumenti militari, e nel caso dell'UE anche quelli civili, per intervenire