Progetto
Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine
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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 26
no la sicurezza della Svizzera e delle sue istituzioni nel loro complesso oppure all’estero (c, d). Inoltre assume singoli compiti nei settori a-b e appoggia i Cantoni in maniera sussidiaria, ovvero quando i loro mezzi non sono sufficienti. È tuttavia ipotizzabile che, in relazione a determinati eventi, la decisione di affidarne la gestione alla Confederazione o al Cantone venga presa soltanto al momento dell’evento concreto e la responsabilità sia attribuita al partner più adatto a tale scopo. Gli Esecutivi della Confederazione e dei Cantoni sono consapevoli di avere, nonostante la chiara ripartizione delle competenze, una responsabilità politica comune: la politica di sicurezza compete sia alla Confederazione che ai Cantoni.
43 Componenti principali della strategia
Le due componenti principali per l’attuazione della strategia svizzera in materia di politica di sicurezza rimangono la collaborazione tra Confederazione, Cantoni, Comuni e terzi sia a livello nazionale che con le regioni estere limitrofe10 nonché la collaborazione con altri Stati e organizzazioni internazionali. L’attuale strategia della sicurezza attraverso la cooperazione rimane quindi la strategia fondamentale della politica di sicurezza svizzera.
431 Collaborazione in Svizzera: la Rete integrata Svizzera per la sicurezza
Nell’ambito dello svolgimento di grandi manifestazioni11 rilevanti dal punto di vista della politica di sicurezza e della gestione di catastrofi e situazioni d’emergenza12, la Confederazione e i Cantoni hanno constatato la necessità di soluzioni comuni coerenti e, in alcuni casi, anche di un appoggio internazionale. In futuro, intendono attuare il principio della sicurezza integrata all’interno della Svizzera e con le regioni estere limitrofe sotto forma di una Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS).
La Rete integrata Svizzera per la sicurezza riunisce e coordina le prestazioni di tutti gli attori nazionali nell’ambito della sicurezza (in singoli casi anche l’appoggio dall’estero) al fine di consentire alla Svizzera di reagire in modo flessibile, globale, tempestivo ed efficace alle minacce e ai pericoli in materia di politica di sicurezza sia entro i confini nazionali che nelle regioni estere limitrofe. In tal modo si intende sviluppare ulteriormente e realizzare il concetto delineato nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2000 (RAPOLSIC 2000) sotto la denominazione di «cooperazione globale flessibile in materia di sicurezza all’interno del Paese» e successivamente elaborato in parti con la denominazione di «Cooperazione nazionale per la sicurezza».
4311 Partner nella Rete integrata Svizzera per la sicurezza
I partner principali nella Rete integrata Svizzera per la sicurezza sono la Confederazione e i Cantoni con i rispettivi mezzi. Essi assumono la responsabilità politica dell’impiego e dispongono dei mezzi, degli organi di condotta e delle infrastrutture di condotta necessari per la loro sfera di competenza. Ulteriori partner sono i Comuni, in particolare le
10 Con «regioni estere limitrofe» si intendono le regioni dei Paesi vicini che confinano con la Svizzera e con le quali spesso esistono degli accordi volti a garantire un sostegno reciproco, per esempio in caso di catastrofi.
11 WEF a Davos, G8 del 2003 nella regione del Lago Lemano, EURO 2008.
12 Maltempo degli anni 1999, 2005 e 2007, uragani Lothar e Vivian e, indirettamente, pandemie (SARS, influenza aviaria, influenza H1N1).