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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine

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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 38

dall'efficacia dei velivoli da combattimento. Le guerre più recenti hanno dimostrato che la supremazia aerea spesso è un fattore decisivo per l'andamento dell'intero conflitto.

L'esplorazione, il disturbo della capacità di condotta e la manipolazione dei processi decisionali da parte di un avversario sono divenuti metodi usuali nei conflitti moderni e potrebbero acquisire ulteriore importanza. Gli attacchi alle tecnologie dell'informazione e le informazioni ingannevoli mettono in pericolo la fornitura di prestazioni da parte dell'esercito, rendendolo nel peggiore dei casi incapace di agire. Per tale ragione l'esercito deve premunirsi e proteggere i propri sistemi (Cyber Defence). Le attività che vanno oltre quanto descritto (per es. l'infiltrazione nei sistemi dell'avversario) non possono essere totalmente escluse per il futuro; tuttavia dovrebbero dapprima essere create le basi legali per tali attività in tempo di pace.

Si rinuncia all'ulteriore impiego del termine di sicurezza del territorio introdotto nel RAPOLSIC 2000. Dal punto di vista dei Cantoni, la distinzione rispetto agli impieghi sussidiari di sicurezza nella pratica (esercizi) si è rivelata problematica. Gli impieghi di sorveglianza, di vigilanza, di protezione e di sicurezza finora previsti nell'ambito della sicurezza del territorio, in futuro faranno parte del compito dell'esercito appoggio a favore delle autorità civili e, fintanto che non si tratterà di contenere o di respingere un attacco militare, saranno svolti in maniera sussidiaria e su richiesta delle autorità civili. In tale ambito, la responsabilità dell'impiego rimarrà alle autorità civili dei Cantoni e della Confederazione.22 La rinuncia alla sicurezza del territorio non comporta una riduzione delle prestazioni dell'esercito, che continuerà in egual misura a essere pronto e in grado di svolgere impieghi di sorveglianza, di vigilanza, di protezione e di sicurezza. A tale riguardo l'esercito rafforzerà la collaborazione con gli organi di sicurezza dei Cantoni.

5212 Appoggio a favore delle autorità civili

Il compito dell'esercito «appoggio a favore delle autorità civili»23 comprende l'aiuto per far fronte a gravi minacce per la sicurezza interna e la gestione di altre situazioni straordinarie. Tuttavia, le prestazioni non sono fornite soltanto in situazioni straordinarie, ma anche in situazioni normali e particolari, per esempio con il servizio di polizia aerea e la sorveglianza dello spazio aereo. Del resto, conformemente all’ordinanza concernente l’impiego di mezzi militari a favore di attività civili e attività fuori del servizio (OIMC), l’esercito può essere impiegato anche per l’appoggio a favore di grandi manifestazioni.

Per quanto concerne gli impieghi da assolvere concretamente, nei prossimi anni per l'esercito l’appoggio a favore delle autorità civili continuerà ad avere presumibilmente carattere prioritario. L'importanza di queste prestazioni di supporto non è pregiudicata dal fatto che tali impieghi sono sussidiari.

La violenza armata viene utilizzata sempre più spesso anche da attori non statali: terroristi, movimenti secessionisti nonché persone e gruppi con motivazioni politiche o economiche. Anche la Svizzera deve essere in grado di rafforzare i controlli alle

22 Anche se la Confederazione dovesse intervenire, eventualmente con mezzi dell'esercito, per proteggere l'ordine costituzionale in virtù dell'articolo 52 della Costituzione federale, la responsabilità dell'impiego rimarrebbe in ambito civile (sarebbe assunta dalla Confederazione).

23 In questo contesto, le autorità civili sono i dipartimenti federali e i Cantoni.