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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine
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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 54
Le formazioni di professionisti e i militari in ferma continuata sono i mezzi in stato di massima prontezza. Se non sono sufficienti, saranno impiegate formazioni d’allarme. Soltanto successivamente saranno impiegate truppe che stanno svolgendo l’istruzione. Dopo di che deve essere preparata la chiamata in servizio dell’esercito o di sue parti. L’istruzione sarà svolta in modo efficiente con un’infrastruttura ridimensionata.
Occorre garantire a lungo termine un effettivo sufficiente di nuovi quadri.
Gli impianti delle fortificazioni e le opere di sbarramento permanenti devono essere disattivati al più presto, così come devono essere sciolte al più presto le relative formazioni.
Gli adeguamenti che rientrano nella sfera di competenza del capo del DDPS sono realizzati come misure immediate dopo la deliberazione del Parlamento in merito al rapporto sulla politica di sicurezza. Dopo la conclusione della trattazione del rapporto sulla politica di sicurezza e di un rapporto sull’esercito, al Parlamento sarà presentato un messaggio con le modifiche legislative necessarie per l’ulteriore sviluppo dell’esercito.
Per quanto riguarda i compiti, possono essere individuate le seguenti conseguenze:
lo spostamento dello sforzo principale dalla difesa a compiti di sorveglianza, guardia, sicurezza e protezione sarà proseguito.
L’esercito fornirà appoggio a favore delle autorità civili per la protezione e l’aiuto con Grandi Unità e corpi di truppa radicati a livello territoriale o regionale. In tale ambito, le formazioni d’impiego saranno completamente equipaggiate.
La competenza per la difesa da un attacco militare sarà mantenuta mediante l’ulteriore sviluppo di un sistema globale solido, di buona qualità e di entità minima. Se necessario, questo elemento dell’esercito potrà essere impiegato secondariamente anche per l’appoggio a favore delle autorità civili.
Per quanto riguarda il promovimento della pace, l’accento sarà posto sull’impiego di mezzi di elevato valore (per es. elicotteri da trasporto, logistica terrestre e trasporti). Gli impieghi dovranno essere svolti in buona parte da militari di milizia volontari, con computo sul totale obbligatorio di giorni di servizio, nonché da personale professionista militare.
Le forze dell’esercito per operazioni speciali (formazioni di professionisti e formazioni di milizia) in futuro saranno istruite e impiegate in maniera centralizzata per motivi di efficienza ed efficacia.
Rapporto sull’esercito
Sulla base delle condizioni quadro e dei compiti, in un rapporto sull’esercito 2010 saranno illustrati la necessità d’intervento e i margini di manovra per quanto riguarda i parametri38 dell’esercito necessari. L’obiettivo del rapporto è duplice:
in primo luogo, si tratta, nell’ottica di un rapporto sulla situazione, di informare in merito alle prestazioni dell’esercito nonché di descrivere concretamente le misure avviate e quelle previste per eliminare le carenze principali dell’esercito. Saranno illustrate possibili misure immediate e una pianificazione delle rinunce, con le relative conseguenze, in
38 Dottrina, organizzazione, azienda, istruzione, personale, materiale, finanze, infrastruttura.