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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine
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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 55
particolare quelle di natura finanziaria. All’origine di tale capitolo del rapporto sull’esercito vi sono differenti interventi parlamentari.39
In secondo luogo, saranno descritte concretamente le condizioni quadro e le prospettive per l’ulteriore sviluppo dell’esercito risultanti dal rapporto sulla politica di sicurezza: prendendo lo spunto dalle minacce, saranno illustrati concretamente i mandati per l’esercito e il suo profilo prestazionale nonché identificati e quantificati possibili modelli di esercito. Dalla soluzione più sostenibile saranno dedotti i parametri fondamentali per l’ulteriore sviluppo dell’esercito.
Per le misure destinate all’eliminazione delle carenze, le fasi dell’ulteriore sviluppo dell’esercito e i necessari adeguamenti a livello giuridico saranno definite corrispondenti scadenze. Le scadenze relative alla maggior parte delle misure destinate all’eliminazione delle carenze sono già stabilite. L’attuazione delle misure per l’ulteriore sviluppo dell’esercito esplicheranno pienamente i loro effetti verso la fine della prossima legislatura.
Per incrementare la sicurezza a livello pianificatorio, i parametri dell’ulteriore sviluppo dell’esercito saranno confermati dal Parlamento in un decreto federale.
523 Ulteriore sviluppo del diritto in materia di impieghi dell'esercito
Questioni relative alla protezione giuridica
La legislazione in materia di sicurezza sembra distinguersi per una determinata incertezza sul piano giuridico, segnatamente per quanto concerne il rapporto tra libertà e sicurezza. Ciò riguarda ad esempio la protezione giuridica delle cittadine e dei cittadini nei confronti di concrete disposizioni di organi militari, segnatamente nel quadro degli impieghi in servizio d'appoggio. Laddove gli organi della Confederazione vengono impiegati a favore dei Cantoni, la garanzia delle vie legali secondo l'articolo 29a della Costituzione federale (fatte salve le garanzie delle vie legali in materia di diritti umani) è applicabile solo in misura limitata. In certi ambiti viene inoltre criticata la mancanza di una sufficiente base legale formale, necessaria secondo la Costituzione federale in caso di interventi incisivi riguardanti i diritti fondamentali (art. 36 cpv. 1 e art. 164 cpv. 1 Cost.). Come già menzionato, alcune questioni dovranno essere chiarite in un altro contesto. In generale è applicabile il principio secondo cui la protezione giuridica delle persone interessate da misure militari deve essere strutturata in maniera conforme alla Costituzione e al diritto internazionale.
Impieghi sussidiari di sicurezza
In virtù dell'articolo 57 della Costituzione federale, la Confederazione e i Cantoni provvedono, nell'ambito delle loro competenze, alla sicurezza del Paese e alla protezione della popolazione e nel settore della sicurezza interna devono coordinare i loro sforzi. Si ritiene unanimemente che la responsabilità della sicurezza interna spetti principalmente ai Cantoni. Tuttavia, alcuni specialisti del diritto pubblico deplorano che non sempre i Cantoni si assumono in modo sufficiente tale responsabilità e che la soglia per gli impieghi (sussidiari) dell'esercito sia fissata a un livello troppo basso (per es. per la guardia alle ambasciate, ambito in cui l'impiego dell'esercito è stato già prorogato a più riprese).
39 Per esempio le mozioni 09.4332 Gutzwiller e 09.4333 Schwaller dell’11 dicembre 2009: «Agire invece di lamentarsi. Eliminare finalmente le carenze dell’esercito».