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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine
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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 61
di aiuto umanitario e la Direzione dello sviluppo e della cooperazione sono competenti per gli interventi d'aiuto in caso di catastrofe all'estero.45
54 Servizio informazioni
La minaccia sfuocata con la quale è confrontata la Svizzera incrementa l'importanza delle attività di intelligence volte all'esplorazione e all'individuazione tempestiva. In considerazione della crescente interdipendenza tra sicurezza interna ed esterna, da lungo tempo il Consiglio federale e il Parlamento hanno chiesto una migliore collaborazione tra il Servizio di analisi e prevenzione (servizio informazioni concernente l'interno) e il Servizio informazioni strategico (servizio informazioni concernente l'estero). Con la legge federale del 3 ottobre 2008 sul servizio informazioni civile (LSIC) il Parlamento ha imposto ai due servizi una valutazione congiunta e globale della situazione di minaccia. Per tenere conto nel modo migliore di questa esigenza stabilita dalla legge, il 25 marzo 2009 il Consiglio federale ha deciso di raggruppare i due servizi informazioni civili in un nuovo Ufficio federale. L'istituzione, il 1° gennaio 2010, del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) e il suo ancoramento quale strumento della politica di sicurezza costituiscono altrettante risposte appropriate alle sfide attuali e future per il nostro Paese in materia di politica di sicurezza. Nell’ambito della fusione si tratterà pertanto anche di individuare potenziali di sinergie.
Il SIC è il centro di competenza per tutte le questioni di intelligence relative alla sicurezza interna ed esterna. Appoggia la condotta politica e militare nonché altri servizi della Confederazione e dei Cantoni e, con le sue conoscenze e valutazioni, contribuisce all'adozione di decisioni ampiamente condivise e conformi alla minaccia. Il SIC orienta l'impiego dei suoi mezzi alle necessità e alle aspettative dei suoi partner e dei beneficiari delle sue prestazioni. Esso genera così un beneficio in materia di intelligence grazie al quale sarà allestito, all'attenzione dei decisori dei rispettivi livelli, un quadro globale delle informazioni rilevanti per la condotta.46
541 Compiti
I temi e le aree d'interesse di cui si occupa il SIC sono definiti nella legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) e nella missione fondamentale assegnata dal Consiglio federale. In questo quadro, il SIC lavora sulla base di mandati legali generali da svolgere direttamente oppure, in singoli casi, sulla base di mandati concreti della condotta politica e militare, di altri servizi dell'Amministrazione federale o dei Cantoni. La Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza rileva regolarmente le necessità in materia di informazioni sensibili dei diffe-
45 Assume un’importanza crescente la collaborazione tra la Svizzera e l’UE nel quadro del «Civil protection mechanism», poiché entrambe le parti dipendono da uno scambio di informazioni ben funzionante prima, durante e dopo gli avvenimenti.
46 L’esercito dispone inoltre del Servizio informazioni dell’esercito, che ricerca e valuta informazioni rilevanti in vista della difesa del Paese, del servizio di promovimento della pace e del servizio d’appoggio all’estero. Al riguardo, si basa sui sensori dell’esercito, sulla collaborazione con servizi interni ed esteri e su fonti pubblicamente accessibili. Concretamente, in occasione di impieghi dell’esercito, il Servizio informazioni dell’esercito assicura il monitoraggio e la rappresentazione della situazione a favore dei comandi militari di tutti i livelli e della truppa. Inoltre, per il comando dell’esercito illustra l’evoluzione della minaccia a medio termine e lo sviluppo dei potenziali delle forze armate estere.