Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/62: Legge federale sull'imposizione secondo il dispendio · 9 pagine

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1. come limite minimo del dispendio a livello mondiale va stabilito in ambito di imposta fede-

rale diretta e di imposte cantonali il settuplo del valore locativo (valore venale), rispettivamente della pigione, oppure il triplo della pensione annua per il vitto e l’alloggio;

2. ai fini dell’imposta federale diretta deve essere stabilita una base minima di calcolo di

400 000 franchi; anche i Cantoni devono stabilire un importo minimo, ma sono liberi nella sua fissazione;

3. nell’imposizione secondo il dispendio i Cantoni devono essere tenuti a prendere in consi-

derazione l’imposta sulla sostanza. L'attuazione rimane di competenza dei Cantoni;

4. per i vecchi casi è previsto un termine transitorio di 5 anni.

Il Consiglio federale ha inoltre proposto di limitare il campo di applicazione dell’imposizione secondo il dispendio ai cittadini stranieri. L’ordinamento attuale ai sensi del quale anche i cittadini svizzeri che, per la prima volta o dopo un’assenza di almeno 10 anni, acquisiscono il domicilio in Svizzera sono tassati nell’anno del loro arrivo, su loro richiesta, in base al dispendio, è di poco rilievo nella prassi, perché nell’anno successivo esse sono imperativamente soggette alla tassazione ordinaria.

4. Risultati della consultazione

4.1 Inasprimento dell’imposizione secondo il dispendio per una migliore accettazione (principio)

4.1.1 Approvazione

Tutti i Cantoni, la CDCF, il PPD, il PLR, il PLR GE, il PLR VD, economiesuisse, ASB, USC, ACS, USAM, Fiduciari Suisse, Camera fiduciaria, FRI, SAB, ZVDS/SVDS, FER, CCiG,

CVCI, Info Chambres, Berner KMU e MW sono favorevoli al mantenimento dell’imposizione secondo il dispendio, ritengono però necessario (eccetto JU) un inasprimento e

un’uniformazione delle disposizioni.

BS deplora che la variante dell’abrogazione dell’imposizione secondo il dispendio non sia stata oggetto della discussione. Per considerazioni di principio BS ha un atteggiamento critico (violazione dei principi fondamentali della Costituzione dell’imposizione, discriminazione dei contribuenti svizzeri) nei confronti dell’imposizione secondo il dispendio, approva però l’inasprimento previsto.

ZVDS richiede un disciplinamento nella LAID secondo cui i Cantoni devono concedere il diritto all’imposizione secondo il dispendio.

Motivazione:

La necessità di intervento è generalmente accettata. Mentre tutti i Cantoni (eccetto JU) approvano l’inasprimento previsto e alcuni Cantoni (AG, BS, GE, LU, OW, SG, UR, ZG) e il PPD richiedono ulteriori disposizioni come, ad esempio, limiti minimi maggiori o la stessa normativa (vincolante) concernente i limiti minimi anche per i Cantoni, il PLR, il PLR GE, il PLR VD, e le associazioni e organizzazioni (economiesuisse, ASB, USC, ACS, USAM, Fiduciari Suisse, Camera fiduciaria, FRI, SAB, ZVDS/SVDS, FER, CCiG, CVCI, Info Chambres, Berner KMU, MW) postulano un allentamento delle modifiche previste e / o ulteriori misure che attenuino lo svantaggio della Svizzera nella concorrenza internazionale tra piazze economiche.

4.1.2 Reiezione

JU, UDC, CP, Association vaudoise des Banques e FIABCI respingono una modifica delle disposizioni sull’imposizione secondo il dispendio.

Motivazione: