Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/62: Legge federale sull'imposizione secondo il dispendio · 9 pagine
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Le misure costituiscono un aumento dell’imposta che avrà effetti negativi sulla situazione occupazionale attuale e futura come pure sull’economia locale, in particolare sulle PMI. Esse intervengono nella sostanza dell’imposizione secondo il dispendio e diminuiscono l’attrattiva della Svizzera a vantaggio dei nostri vicini. Si teme una migrazione delle persone tassate in funzione del dispendio, la perdita di introiti fiscali ed effetti negativi sull’economia regionale dei Cantoni interessati come pure la perdita di credibilità della Svizzera a livello internazionale.
L’UDC dubita che le modifiche contenute nel presente avamprogetto comportino effettivamente un rafforzamento dell’imposizione secondo il dispendio. Di fatto l’indipendenza fiscale dei Cantoni viene indebolita e si mira a un massiccio aumento del gettito fiscale per lo Stato. Entrambi questi punti erano anche obiettivi dell’iniziativa fiscale del PS, che il 28 novembre 2010 è stata nettamente respinta dal Popolo. Le misure previste dal Consiglio federale servono innanzi tutto all’aumento delle imposte. Tenendo conto del tenore di vita mondiale, il vantaggio principale dell’imposizione secondo il dispendio - la procedura semplificata - verrebbe vanificato e l’onere amministrativo aumentato sensibilmente. Complessivamente e nell’ottica del chiaro verdetto del popolo in merito all’iniziativa fiscale questo progetto deve essere considerato completamente sbagliato e inutile. I Cantoni stessi devono decidere se offrire un’imposizione secondo il dispendio e come impostarla.
4.1.3 Abrogazione dell’imposizione secondo il dispendio
Il PSS, il PCS e il PEV richiedono un’abrogazione dell’imposizione secondo il dispendio. Se, tuttavia, questo istituto viene mantenuto, il PSS e il PEV esigono un inasprimento più severo di quello proposto dal Consiglio federale.
I Verdi, USS e Travail.Suisse sono invero di principio favorevoli all’abrogazione
dell’imposizione secondo il dispendio, ma approvano anche gli inasprimenti proposti. I Verdi e USS esigono però limiti minimi superiori, mentre Travail.Suisse richiede un termine transitorio più breve di tre anni al massimo.
Motivazione:
L’imposizione secondo il dispendio è ingiusta e viola il principio costituzionale
dell’imposizione secondo la capacità economica. Con una discriminazione mirata dei contribuenti svizzeri sgrava un piccolo gruppo a spese della società. Il significato economico dell’imposizione secondo il dispendio viene completamente sopravvalutato. Ciò viene mostrato, ad esempio, da stime nel rapporto sui risultati della consultazione che fanno derivare un enorme aumento di valore aggiunto dalle operazioni di acquisto di beni immobili delle persone tassate secondo il dispendio. È possibile che la maggior parte degli acquisti di beni immobili abbia provocato un aumento dei prezzi senza che vi sia stata creazione di valore aggiunto. La Svizzera è un Paese molto interessante per i redditi e le sostanze elevati anche senza la possibilità dell’imposizione secondo il dispendio. Anche se tale imposizione venisse abrogata bisognerebbe contare su entrate fiscali supplementari. La motivazione addotta a favore dell’imposizione secondo il dispendio secondo cui l’imposizione di stranieri ricchi residenti in Svizzera sia troppo onerosa perché il loro patrimonio è sparso in tutto il mondo, è obsoleta. Nei casi di diritto fiscale internazionale, complesse questioni ed esigenze paragonabili in fatto di prove non sono niente di straordinario e non comportano un’imposizione forfettaria che deroga dalla legge e dalla Convenzione di doppia imposizione.