Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto del Consiglio federale

sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+

Il Consiglio federale non mette in discussione il sistema di milizia o l’obbligo generale di prestare servizio militare. Occorre tuttavia modernizzare il sistema di milizia. Il RAPOLSIC 2010 rileva la varietà dei sistemi di servizio obbligatorio applicati dalle organizzazioni partner della protezione della popolazione basate sul principio di milizia e la necessità di prendere in esame un’armonizzazione. Si dovrà eventualmente permettere anche ad altre organizzazioni civili attive nel campo della protezione contro le catastrofi di fornire le loro prestazioni nel quadro di un obbligo di prestare servizio in ambiti civili.

L’armonizzazione dei sistemi di servizio obbligatorio nelle organizzazioni di milizia della protezione della popolazione e la discussione concernente un eventuale obbligo generale di prestare servizio devono tenere conto soprattutto delle esigenze dell’esercito (e del servizio civile), della protezione civile e dei pompieri ma anche dell'evoluzione dell’economia e della società.

1.3.2 Minacce e pericoli

Le minacce e i pericoli concreti nonché quelli che si prospettano per il futuro svolgono un ruolo decisivo nella strutturazione della politica di sicurezza10. Il RAPOLSIC 2010 comprende una presentazione e un’analisi esaustive delle minacce e dei pericoli rilevanti per la Svizzera. Distingue tra minacce e pericoli diretti, vale a dire che concernono direttamente la sicurezza della Svizzera e della sua popolazione, e minacce e pericoli indiretti, vale a dire che in se stessi non rappresentano ancora una minaccia o un pericolo diretti, ma contribuiscono ad accrescerli.

Rientrano nella categoria delle minacce e dei pericoli diretti:

– catastrofi e situazioni d'emergenza naturali e tecnologiche;

– perturbazioni dell'approvvigionamento per effetto di conflitti armati;

– attacco militare;

– coazione con mezzi economici;

– spionaggio;

– attacchi all'infrastruttura informatica e di comunicazione;

– terrorismo;

– estremismo violento;

– criminalità organizzata;

– violenza contro la vita e l'integrità personale.

10 La minaccia presuppone la volontà di danneggiare la Svizzera o i suoi interessi o per lo meno di considerare un simile danneggiamento. Il pericolo non presuppone invece alcuna volontà di danneggiare (per es. pericoli naturali e tecnologici).