Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/122: Revisione parziale della legge federale sugli stranieri (LStr) · 65 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova legge federale del 16 dicembre 20052 sugli stranieri (LStr), che fissa per la prima volta a livello federale i principi della politica d’integrazione* della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni (cfr. art. 4 e 53-58 LStr). Da allora la Confederazione, i Cantoni e i Comuni hanno adottato di comune intesa misure per istituire una politica in materia d’integrazione.

Con la trasmissione della mozione Schiesser 06.3445 (L’integrazione in quanto compito sociale e statale di fondamentale importanza) e della mozione 06.3765 del Gruppo socialista (Piano d’azione «Integrazione»), le Camere federali hanno incaricato il Consiglio federale di elaborare, partendo da una panoramica globale, delle basi legali e programmatiche vincolanti della politica in materia d’integrazione che vadano al di là di quanto previsto nel capitolo sull’integrazione della LStr.

Numerosi altri interventi parlamentari hanno proposto singole modifiche che tangono anche l’integrazione*. L’elenco di tali interventi si trova nell’allegato.

Il 29 giugno 2009 la Conferenza tripartita sugli agglomerati (CTA) – la piattaforma politica degli esecutivi della Confederazione, dei Cantoni, delle città e dei Comuni – ha adottato un rapporto contenente raccomandazioni sullo sviluppo della politica d’integrazione.3 Il rapporto e la pertinente documentazione – elaborati da una direzione di progetto tripartita (Confederazione, Cantoni, città) e da un gruppo peritale composto di rappresentanti di un vasto spettro di cerchie interessate (autorità coinvolte, parti sociali, popolazione migrante, società civile) – offrono una panoramica degli sviluppi in tutti i settori rilevanti per l’integrazione (formazione, lavoro, sicurezza sociale, sanità, società, partecipazione politica, naturalizzazione) ai tre livelli statali nonché nell’economia e nella società. Le raccomandazioni prevedono che la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni fondino la promozione dell’integrazione sui seguenti principi4:

- la promozione dell’integrazione è sussidiaria alla responsabilità e all’impegno

del singolo individuo nonché degli attori dell’economia e della società;

- la promozione dell’integrazione è esaustiva, efficace e orientata alle necessità;

- la promozione dell’integrazione si svolge in tutti i settori della società e ne sono

responsabili gli attori di volta in volta competenti (strutture ordinarie*);

- la promozione dell’integrazione avviene in tutti i settori della società e ne sono

responsabili i pertinenti attori (strutture ordinarie*)

2 RS 142.20

3«Sviluppo della politica d’integrazione svizzera», rapporto e raccomandazioni della CTA del 29 giugno 2009, consultabile sul sito web della CTA: http://www.takcta.ch/ (stato 11 aprile 2011; disponibile in tedesco e francese), qui di seguito

«Rapporto CTA 2009».

4Rapporto CTA 2009, pag. 33 seg.