Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 77 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Consultazione su un avamprogetto di legge sulla formazione continua
LU e NW sottolineano espressamente la necessità di integrare anche il settore universitario nel campo d’applicazione della legge.
NE ritiene giusto che l’autonomia delle scuole universitarie rimanga inalterata, soprattutto in relazione all’articolo 7.
Secondo ZH l’autonomia delle scuole universitarie è minacciata dal capoverso 2 e, in particolare, dalla prescrizione secondo cui gli organi comuni responsabili della politica delle scuole universitarie debbano rispettare i principi della legge sulla formazione continua al momento di emanare prescrizioni quadro. Le scuole universitarie andrebbero totalmente escluse dal campo d’applicazione della legge.
Per l’AUSL il fatto che la legge sulla formazione continua sia stata concepita come legge quadro rappresenta un’interferenza eccessiva nelle leggi speciali. Queste ultime andrebbero escluse dal campo d’applicazione attraverso una riserva di carattere generale.
Associazioni di categoria dell’economia
Economiesuisse chiede maggiori spiegazioni in merito alle prescrizioni applicabili al perfezionamento universitario e a quelle che non lo interessano.
Travail.Suisse e alcuni membri della SAV chiedono per la formazione professionale un disciplinamento analogo a quello previsto per le scuole universitarie. Anche l’USAM chiede il pari trattamento dei due percorsi formativi.
Cerchie interessate
SIWF, FMH, PharmaSuisse, ChiroSuisse, H+, FSP e MEBEKO fanno notare che la terminologia della LPMed e della LPPsi (nella loro versione tedesca) non dovrebbe indurre a integrare il perfezionamento ai sensi di dette leggi nel campo d’applicazione della legge sulla formazione continua.
AFCMT, swissmechanic, ASCFS, CSSS-T e CSSS chiedono che la formazione professionale sia trattata alla pari delle scuole universitarie.
La Migros vorrebbe cancellare il capoverso 2 senza sostituirlo.
Settore universitario
AMS esige che per tutti gli operatori della formazione valgano le medesime condizioni quadro, ma asserisce nel contempo che CAS DAS, MAS/EMBA siano ascritti alla formazione formale e, di conseguenza, esclusi dal campo d’applicazione della legge sulla formazione continua.
COHEP e SUP-CH approvano la riserva per il settore universitario, formulata al capoverso 2.
La CUS chiede che la formazione continua di stampo universitario sia completamente esclusa dal campo d’applicazione della legge in questione. Altrimenti, occorrere dichiarare più esplicitamente a livello di principi quali norme sono applicabili anche al settore universitario e quali no. Anche la CFSUP è favorevole a una completa esclusione delle scuole universitarie dal campo d’applicazione della legge.
FH Svizzera esige ulteriori chiarimenti.
Il Consiglio dei PF fa notare che il perfezionamento di carattere universitario è da considerare formazione formale e che quindi va escluso dal campo d’applicazione della legge. La formazione continua impartita nelle scuole universitarie non dev’essere in nessun caso assoggettata ai principi della legge sulla formazione continua, dato che ciò comprometterebbe l’autonomia di tali scuole.
Anche swissuni e CRUS sono dell’avviso che i principi della legge in questione non debbano applicarsi al settore delle scuole universitarie.
SIWF fa notare che la terminologia della LPMed e della LPPsi (nella loro versione tedesca) non dovrebbe indurre a integrare la formazione continua ai sensi di dette leggi nel campo d’applicazione della legge sulla formazione continua.