Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 77 pagine
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Consultazione su un avamprogetto di legge sulla formazione continua
Stato agisce con funzione sussidiarie e interviene soltanto in difesa di interessi pubblici legittimati da leggi speciali.
• Garanzia e sviluppo della qualità: due fattori che devono contribuire a una migliore comparabilità
delle offerte, a più trasparenza e permeabilità e ad elevare il livello della formazione continua sostenuta dallo Stato.
• Permeabilità: la convalida ai fini della formazione formale degli apprendimenti acquisiti nel contesto
di formazioni non formali e informali incrementa la permeabilità del sistema formativo, nell’interesse sia del singolo individuo che della società e dell’economia.
• Pari opportunità: in aggiunta al divieto di discriminazione generale sancito nella Costituzione
federale, l’avamprogetto di legge pone l’accento sull’importanza di un’effettiva realizzazione delle pari opportunità tra donna e uomo, sulle particolari esigenze delle persone disabili, sull’integrazione degli stranieri nonché sull’idoneità al mercato del lavoro delle persone poco qualificate. A questi gruppi target e a queste tematiche va accordata particolare attenzione sia nelle leggi speciali sia nelle offerte concrete di formazione continua.
• Divieto di perturbazione della concorrenza: gli operatori di diritto pubblico e quelli sostenuti dallo
Stato le cui offerte di formazione continua sono in concorrenza con quelle di operatori privati non sovvenzionati sono tenuti a offrire i loro servizi a prezzi di mercato. Non è ammesso, inoltre, il sovvenzionamento trasversale di offerte di formazione continua realizzate, sostenute o promosse dallo Stato, salvo che ciò sia previsto dalla legge.
Premesse per la promozione da parte della Confederazione
Le premesse per la promozione della formazione continua da parte della Confederazione sono quelle formulate nelle leggi speciali, ossia l’interesse pubblico, l’esistenza di obiettivi definiti nelle rispettive leggi speciali nonché il rispetto dei principi stabiliti nella legge sulla formazione continua. Mediante prescrizioni uniformi per il sovvenzionamento previsto nelle leggi speciali s’intende garantire che all’interno della Confederazione la promozione della formazione continua nelle circa 50 leggi speciali sia retta dalle medesime regole.
Strumenti per il coordinamento della formazione continua da parte di Confederazione e Cantoni e per il monitoraggio del relativo mercato
Con la legge in questione s’intendono fornire a Confederazione e Cantoni gli strumenti per seguire gli sviluppi della formazione continua a livello sia nazionale sia internazionale e per reagire con prontezza a eventuali disfunzioni del relativo mercato.
Tra questi strumenti figurano: studi, ricerche e progetti pilota, il rilevamento dei dati statistici necessari, il dialogo periodico con le cerchie interessate e il monitoraggio del mercato della formazione continua da parte di Confederazione e Cantoni.
Una Conferenza sulla formazione continua, costituita da rappresentanti di Confederazione e Cantoni, ha il compito di seguire gli sviluppi della formazione continua, di coordinare le attività in questo campo disciplinato e sostenuto da Confederazione e Cantoni e di esprimersi in merito alle domande di contributi per studi, ricerche, progetti pilota nonché per la promozione delle competenze di base degli adulti.
Competenze di base degli adulti come premessa per l’apprendimento permanente
L’articolo sul perfezionamento iscritto nella Costituzione federale è motivato soprattutto dalla necessità di affrontare la problematica della formazione di recupero e dell’illetteratismo in seno lato.
La formazione di recupero è già considerata e disciplinata nell’ambito della formazione formale (p. es. recupero di un titolo della formazione professionale di base). Per contro, non esiste un chiaro coordinamento tra Confederazione e Cantoni per la lotta all’illetteratismo.
Lo Stato ha tutto l’interesse a promuovere l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti (lettura, scrittura, matematica elementare, tecnologie dell’informazione e della comunicazione nonché nozioni dei principali diritti e doveri). Come dimostrano numerosi studi, il rischio di rimanere disoccupati è nettamente maggiore in mancanza di tali competenze. Inoltre, esse