Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/22: Legge federale sui compiti, l'organizzazione e il finanziamento dell'Istituto federale di meteorologia e climatologia (Legge sulla meteorologia, LMet) · 11 pagine

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La trasformazione di MeteoSvizzera è sostenuta anche da due partiti, da due associazioni e da altre organizzazioni. Numerosi partecipanti sottolineano l’elevato livello scientifico e l’ottima qualità delle prestazioni di servizio pubblico rese nell’interesse della collettività, in particolare ai fini della sicurezza della popolazione. Nei pareri sono espressi particolari apprezzamenti anche riguardo ai contributi importanti forniti nell’ambito della ricerca sul clima e della ricerca settoriale, sia a livello nazionale che internazionale. Allo stesso modo, per molti partecipanti alla consultazione è importante che MeteoSvizzera continui a svolgere il suo autorevole ruolo nel contesto della cooperazione internazionale.

La revisione di legge e la decentralizzazione sono respinti dall’USS, dai Verdi, dal PLR, dalla SIC Svizzera, dall'SMA e dall’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione

antincendio.

La Società degli impiegati del commercio preferirebbe che MeteoSvizzera mantenesse lo statuto di unità GEMAP.

Anche l’USS condivide questo parere, ritenendo tutta la riorganizzazione dettata soprattutto da ragioni di politica del personale.

I Verdi respingono il trasferimento di MeteoSvizzera nell’Amministrazione federale

decentralizzata, giudicandolo inutile e frutto di ragioni di politica finanziaria.

Il PLR non è contrario, ma constata che la revisione di legge nella forma proposta non rispetta i principi liberali. Secondo il PLR, MeteoSvizzera dovrebbe limitarsi ad adempiere i compiti previsti dalla legge e lasciare al mercato tutte le altre prestazioni.

L’UDC respinge l’avamprogetto nella forma proposta, ma si dichiara favorevole agli obiettivi della riforma.

L'SMA, cui fanno capo le società Meteoblue AG, meteodat GmbH, meteoNews AG,

meteoradar GmbH e Meteotest, auspica il mantenimento della forma organizzativa di ufficio federale in cui convergono i settori dell’osservazione ambientale, della ricerca, delle

prestazioni di base, della sicurezza, dell’esercito e della cooperazione internazionale tra istituzioni statali ecc.

L’Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio considera mal riuscito il progetto di legge sulla meteorologia.

4.2 Compiti

Diversi partecipanti alla consultazione sottolineano la qualità elevata delle prestazioni di MeteoSvizzera. Alcuni, però, chiedono che i centri regionali possano fornire anche in futuro prestazioni meteorologiche e - soprattutto - diramare avvisi di allerta di qualità elevata e nella lingua delle rispettive regioni linguistiche.

Alcuni Cantoni fanno notare che le prestazioni di MeteoSvizzera sono di notevole importanza per lo svolgimento dei propri compiti, soprattutto per l’esecuzione cantonale della legge sulla protezione dell’ambiente (p. es. inquinanti atmosferici), per la gestione dei rischi legati ai pericoli naturali e per la gestione delle catastrofi naturali dovute alle intemperie. Rimarcano che per i Cantoni e altre organizzazioni operative soprattutto nel settore dei pericoli naturali le prestazioni non dovrebbero diventare più costose.

Più Cantoni esigono l’ampliamento dei compiti in modo che vengano incluse le attività di elaborazione dei dati, in particolare le statistiche sulle precipitazioni intense, l’allestimento e la fornitura di scenari climatici come base per una strategia di adattamento mirata,

l’elaborazione gratuita di dati per le analisi di eventi da parte di terzi e l’effettuazione di proprie analisi di eventi. I Cantoni insistono perché l’Istituto continui a fornire loro

gratuitamente, senza che vengano trasformate in prestazioni commerciali, tutte le

informazioni meteorologiche e climatologiche indispensabili per valutare quotidianamente la