Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/22: Legge federale sui compiti, l'organizzazione e il finanziamento dell'Istituto federale di meteorologia e climatologia (Legge sulla meteorologia, LMet) · 11 pagine

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Un Cantone ritiene che occorra precisare cosa si intende per «prezzi che coprano […] i costi» e che si possa persino esigere, in linea di principio, che l’Istituto realizzi un utile con le sue prestazioni commerciali.

Un partecipante alla consultazione respinge categoricamente la situazione che vede l’Istituto nella duplice veste di beneficiario delle indennità della Confederazione erogate per

l’adempimento dei compiti di diritto pubblico e di operatore sul mercato. Ritiene in sostanza che debba o svolgere i suoi compiti usufruendo dei privilegi previsti o operare sul mercato alle condizioni dello stesso.

4.6 Organizzazione

In diversi pareri si propone che nel consiglio d’istituto non siano presenti soltanto specialisti, ma anche rappresentanti degli interessi politico-economici e di politica del personale. Inoltre, diversi partecipanti alla consultazione chiedono che nel consiglio d’istituto sieda un

rappresentante dei Cantoni, del settore aeronautico, del personale, degli operatori privati e della ricerca. Alcuni partecipanti chiedono che nella legge siano esplicitamente fissati

l’obbligo di ricusazione di un membro del consiglio in caso di conflitto d’interessi e l’obbligo del consiglio d’istituto di elaborare un programma di lavoro.

Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono che siano mantenuti anche in futuro i centri regionali della Svizzera italiana e francese.

4.7 Personale

I partecipanti alla consultazione sono sostanzialmente favorevoli al fatto che il personale dell’Istituto sia sottoposto anche in futuro alla legge sul personale federale.

Un partecipante chiede che al personale dell’Istituto si applichi il Codice delle obbligazioni.

Due partecipanti alla consultazione propongono di introdurre nella legge che il consiglio d’istituto stabilirà nell’ordinanza sul personale la retribuzione, le prestazioni accessorie e altre condizioni contrattuali d’intesa con le associazioni del personale, oppure, in alternativa, di valutare la possibilità di un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale. Due partecipanti alla consultazione ritengono invece che l’ordinanza sul personale, che dovrà essere elaborata dal consiglio d’istituto, comporterà in primo luogo, secondo quanto insegna l’esperienza, maggiori differenze salariali pregiudizievoli anche per il clima di lavoro e la parità salariale.

4.8 Varia

4.8.1 Sponsorizzazione

Per quanto concerne la sponsorizzazione, numerosi partecipanti alla consultazione fanno notare che, alla luce dei principi dello Stato di diritto, questa forma di finanziamento desta serie preoccupazioni in quanto causa di possibili conflitti d’interesse e fattore di rischio per l’indipendenza e l’integrità dell’Istituto. Se si volesse mantenere l’opzione della

sponsorizzazione occorrerebbe precisare nella legge anche i contenuti obbligatori del

contratto di sponsorizzazione, come ad esempio le prestazioni e i diritti e doveri delle parti, così da garantire la massima trasparenza possibile.

4.8.2 Trattati internazionali

Un partecipante alla consultazione non approva che al Consiglio federale sia conferita la competenza di concludere trattati internazionali e chiede di aggiungere nella disposizione anche l’approvazione da parte del Parlamento. Un altro partecipante alla consultazione è invece dell’avviso che il Consiglio federale debba di norma autorizzare l’Istituto a

rappresentare la Confederazione nelle organizzazioni internazionali del settore