Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 61 pagine
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Legge federale sulla cartella del paziente informatizzata – risultati della procedura di consultazione
Questi partecipanti criticano in particolare i seguenti punti:
- l’impostazione complessa e non praticabile dei gradi di riservatezza e dell’attribuzione
dei diritti d’accesso;
- la mancanza di incentivi;
- la mancanza di misure tariffarie;
- le questioni non chiarite a livello di diritto responsabilità civile;
- i problemi nell’ambito dell’attuazione tecnica dell’avamprogetto;
- gli obiettivi irrealistici e irraggiungibili dell’articolo 1 capoverso 3;
- la potenziale minaccia per la protezione e la sicurezza dei dati;
- l’abrogazione della volontarietà per i pazienti che si delinea;
- la mancata esclusione esplicita dei case manager e dei medici di fiducia degli assicura-
tori.
I Cantoni menzionati sopra criticano inoltre l’assenza di una base costituzionale nonché il mancato rispetto dei principi di delega.
PCS rivendica la possibilità per i pazienti di cancellare dati dalla propria cartella del paziente informatizzata e di consultare i protocolli di accesso. Contesta il fatto che la protezione dei dati non sia ancorata nell’avamprogetto e chiede chiarezza sugli aspetti legati alla sicurezza. Auspica inoltre un chiarimento delle competenze in materia di accettazione e conservazione delle dichiarazioni di consenso nonché della durata di conservazione.
UDC critica gli elementi in parte centralistici, limitativi e non liberali dell’avamprogetto, che vanno corretti.
FMH sostiene una cartella del paziente informatizzata che serva a curare il paziente, ma combatterà con tutte le forze una cartella del paziente informatizzata che serva a controllare e a mettere sotto tutela il paziente.
Visti il grande rischio di svuotamento della protezione dei dati e le prospettive insufficienti di economicità, Pro Mente Sana chiede una rielaborazione sostanziale dell’avamprogetto.
Per DJS, la discussione politica sui vantaggi e sui pericoli della cartella del paziente informatizzata avrebbe dovuto essere condotta prima dell’emanazione dell’avamprogetto: questi punti non sono infatti ancora chiari.
AWS fa notare che l’introduzione capillare potrà avvenire solo lentamente, non da ultimo a causa dell’incompatibilità tra i vari sistemi elettronici, delle spese d’investimento ingenti e dell’utilità solo a medio termine.
3.2.3 Argomenti contro l’avamprogetto
Due partecipanti (PEV e HÄ CH) respingono l’avamprogetto in questa forma.
Per PEV, vi sono ancora troppi punti in sospeso e di conseguenza il progetto è prematuro. Per il medico curante non si constata inoltre alcun valore aggiunto e non vi sarà alcun risparmio possibile. Dal punto di vista finanziario deve essere garantita la sicurezza degli investimenti per i medici. Gli aspetti giuridici dell’uso di informazioni estratte dalla cartella del paziente informatizzata non sono ancora chiariti e nell’avamprogetto manca una disposizione