Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 61 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 36Fedlex · Rapporto sui risultati
Legge federale sulla cartella del paziente informatizzata – risultati della procedura di consultazione
Cpv. 1 lett. b
H+ mette in guardia: non si deve arrivare al punto che in pratica l’ospedale o la clinica attribuisca i gradi di riservatezza secondo i desideri del paziente. I diritti d’accesso devono quindi essere suddivisi nei gruppi amministrazione, medici e altro personale specializzato.
Cpv. 1 lett. c
Il Cantone TI chiede la seguente aggiunta: «Il paziente può negare ai singoli professionisti della salute l'accesso ai propri dati o a parte di essi.»
Per PEV, i diritti d’accesso devono essere impostati in modo tale che in sostanza l’accesso sia riservato ai professionisti della salute presso i quali è in cura il paziente.
Physioswiss propone di menzionare esplicitamente che i diritti d’accesso non comportano alcun diritto di modifica.
Per CMC, FMH, H+ e SVM, i case manager e i medici di fiducia devono assolutamente essere esclusi dalle cosiddette liste bianche (white list).
Cpv. 1 lett. d
In alternativa all’aggiunta alla lettera e, il Cantone TI propone di unire le lettere c e d come segue: «Il paziente può definire o adeguare i diritti di accesso ai propri dati da parte dei singoli professionisti della salute.»
H+ propone di prevedere la possibilità di negare l’accesso anche a intere comunità e non solo a singoli professionisti della salute.
Cpv. 1 lett. e
PPS chiede disposizioni penali supplementari che disciplinino i casi in cui l’obbligo d’informazione non è adempiuto.
Secondo AWS, le conseguenze di un rifiuto dell’accesso in caso di emergenza devono essere comunicate ai pazienti e alle organizzazioni.
Richiesta di nuove lettere al capoverso 1
I Verdi, economiesuisse e IG eHealth propongono le seguenti aggiunte, con il sostegno di FMH alla lettera f, ePower e ICT alla lettera h nonché ISSS e SASIS alle lettere g e h:
«f. definire e adeguare i diritti d’accesso ai dati anonimizzati;
g. consultare i protocolli di accesso ai propri dati;
h. concedere o revocare a singole persone di fiducia l’autorizzazione ad avvalersi delle possibilità di cui alle lettere a - f in vece del paziente.»
Anche il Cantone TI propone di concedere ai pazienti la facoltà di consultare i protocolli di accesso.
AWS propone una nuova lettera con il seguente tenore: «rintracciare le attività nella propria cartella.»