Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 11 pagine

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N. di registrazione/dossier: 012.21/2012-09-21/192

4.3 Provvedimenti riguardanti la via di propagazione del rumore

Diversi partecipanti esprimono soddisfazione per la scelta di ammettere misure edili solo a titolo eccezionale.

La BLS AG, convinta che sia poco efficace ultimare la posa di pareti antirumore, propone un aumento dell’indice costi-benefici (ICB). Basilea Città caldeggia l’attuazione di entrambe le misure, dato che nel contesto urbano è impossibile rispettare i valori limite d’immissione nonostante il risanamento del materiale rotabile e i provvedimenti sulla strada rotabile. Il Cantone di Ginevra considera le pareti antirumore una soluzione valida e immediata per ridurre le emissioni foniche, mentre le altre misure produrrebbero effetti solo a lungo termine.

La Lega svizzera contro il rumore invita a specificare i provvedimenti sulla strada rotabile e sulla via di propagazione del rumore.

Il Cantone di Zugo chiede l’implementazione di misure foniche supplementari soprattutto nei Comuni con un grado di protezione basso e superamenti dei valori limite importanti.

4.4 Promozione dell’innovazione e ricerca dell’amministrazione

BLS AG, VAP, Iniziativa delle Alpi e i servizi specializzati nella lotta contro il rumore sono manifestamente favorevoli alla promozione dell’innovazione e alla ricerca dell’amministrazione. Per garantire una definizione e un’attuazione pragmatiche dei mandati di ricerca, VAP auspica l’istituzione di una commissione d’esperti composta da rappresentanti della Confederazione, delle imprese ferroviarie, dei caricatori e delle società locatarie.

ATA e WWF deplorano l’assenza di una strategia e di obiettivi per la ricerca dell’amministrazione e dubitano che le risorse finanziarie previste siano sufficienti.

UDC, Economiesuisse, ASTAG e Federazione stradale svizzera (FRS) manifestano scetticismo, se non un netto rifiuto, nei confronti della promozione dell’innovazione poiché rischia di aumentare la relativa concorrenzialità di un vettore di trasporto (ferrovia) a scapito dell’altro (strada).

4.5 Riduzione del credito d’impegno per il risanamento fonico

PS, ATA, SEV e HEV sono esplicitamente contrari a una riduzione del credito per il risanamento fonico.

L’UDC vede di buon occhio la riduzione del credito d’impegno per il risanamento fonico, mentre l’ASTAG si oppone a qualsiasi ulteriore proposta di attingere a tale credito.

5 Temi indirettamente legati al progetto

5.1 Bonus/malus insonorizzazione (ordinanza concernente l’accesso alla rete ferroviaria, OARF)

CTP, diversi Cantoni, Lega svizzera contro il rumore e Iniziativa delle Alpi sollecitano l’aumento del bonus insonorizzazione e l’introduzione di un malus per i veicoli particolarmente rumorosi. A seguito dell’introduzione dei fattori "Energia" e "Domanda", voluta nell’ambito della revisione del sistema dei prezzi delle tracce, si assisterebbe a un aumento dei treni merci sulle tracce più convenienti durante le