Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

N. di registrazione/dossier: 012.21/2012-09-21/192

7 Singoli temi

7.1 Divieto di circolare la notte e riduzione della velocità per i treni merci

L’Unione delle Città svizzere propone di riesaminare la questione del divieto di circolare la notte e della riduzione della velocità per i treni merci.

7.2 Grado di protezione dell’80%

Lega svizzera contro il rumore e lniziativa delle Alpi vorrebbero fissare per legge un grado di protezione minimo dell’80% non solo per la rete nel suo insieme ma anche per i singoli assi di transito nordsud.

7.3 Risanamento a partire dal grado di sensibilità II

La Lega svizzera contro il rumore sollecita in linea di principio l’applicazione del grado di sensibilità II per gli edifici abitativi situati lungo le tratte dei corridoi di trasporto delle merci, soprattutto laddove le zone residenziali sono passate dal grado II al grado III.

7.4 Miglior tecnica disponibile

Lega svizzera contro il rumore e lniziativa delle Alpi vorrebbero imporre la miglior tecnica disponibile per le nuove omologazioni nel traffico merci (best available technology, BAT).

7.5 Estensione delle sovvenzioni per il risanamento del materiale rotabile svizzero

La Lega svizzera contro il rumore chiede che, nell’ambito del risanamento del materiale rotabile in Svizzera, vengano sovvenzionati anche i veicoli in circolazione solo fino al 2018.

7.6 Aree di manovra e di deposito, treni in stazionamento

Le FFS e il PS finanzierebbero le misure contro il rumore provocato dai treni in stazionamento e dalle manovre. L’Unione delle Città svizzere e l’Hauseigentümerverband (HEV) invitano a rilevare sistematicamente la situazione fonica in queste aree e a vagliare le misure del caso.

7.7 Inserimento della riduzione del rumore nel PE 2015

Cercle Bruit e il Cantone di Zurigo temono che l'abbattimento delle emissioni foniche verrà annullato dal futuro aumento delle frequenze e propongono quindi di valutare attentamente i miglioramenti previsti nel piano delle emissioni. Il Vallese chiede un adeguamento delle previsioni sulle emissioni per gli anni 2020 e 2025 quale ausilio per le autorità cantonali incaricate della pianificazione e per quelle comunali che si occupano di licenze edilizie.

7.8 Rimborso dei costi per le pareti antirumore finanziate dai Comuni

Argovia fa osservare che bisognerebbe rimborsare i costi assunti da singoli Comuni per finanziare il completamento della posa di pareti antirumore.