Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/57: Ordinanza sulle poste · 8 pagine

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1 Aspetti generali

Con decisione del 18 gennaio 2012 il Consiglio federale ha preso atto dell’avamprogetto di ordinanza del 18 gennaio 2012 relativo alla legge sulle poste del 17 dicembre 2010 e ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di condurre la procedura di consultazione. Le cerchie interessate hanno avuto tempo fino al 23 aprile 2012 per pronunciarsi sull’avamprogetto. Il presente rapporto tiene conto di tutti i pareri pervenuti entro il 31 maggio 2012.

Alla procedura di consultazione hanno partecipato 27 Cantoni (inclusa la Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica), 5 partiti politici, 3 associazioni mantello dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, 7 associazioni mantello dell’economia, 14 tra associazioni di categoria, rappresentanti del settore e operatori del mercato. Complessivamente sono pervenuti 143 pareri.

2 Partecipanti alla procedura di consultazione

Destinatari Nessun parere Pareri pervenuti

1 Cantoni e Conferenza dei di- 2727

rettori cantonali dell'economia 2 Partiti 13 85

3 Associazioni mantello dei 33

Comuni, delle Città e delle regioni di montagna 4 Associazioni mantello 8 17

dell’economia 5 Varia 17 314

Sottototale 68 1256

6 Pareri non sollecitati87

Totale 68 12143

3 Sintesi dei risultati

L’ordinanza sulle poste, che comprende le disposizioni d’esecuzione della legge sulle poste adottata dal Parlamento il 17 dicembre 2010, è stata accolta favorevolmente dalla maggior parte dei partecipanti alla procedura di consultazione. Anche secondo le commissioni competenti in materia (Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati), le disposizioni formulate dall’Esecutivo rispettano appieno lo spirito e lo scopo della legge varata dal Parlamento.

Più che sull’ordinanza nel suo insieme, la maggior parte dei pareri si concentra su singoli aspetti, ossia quelli di particolare interesse per i partecipanti in questione. Le osservazioni riguardano per lo più le disposizioni sul servizio universale, seguite da quelle sulla promozione della stampa. Un numero più limitato di pareri concerne le disposizioni

sull’interoperabilità e sull’impostazione del divieto di sovvenzionamento trasversale.