Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/57: Ordinanza sulle poste · 8 pagine
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l’Associazione svizzera della vendita per corrispondenza, conterrebbero delle contraddizioni in termini.
4.4.2 Scambio di indirizzi
Oltre a condividere la critica generalizzata concernente le disposizioni sull’interoperabilità (troppo complicate e poco trasparenti), l’Associazione svizzera della vendita per corrispondenza propone che, tra i fornitori, lo scambio di indirizzi avvenga su base gratuita e che, per quanto attiene alla vendita e al commercio di indirizzi, vengano emanate disposizioni più chiare che oltrepassino i confini della legge sulle poste.
4.5 Contabilità, calcolo dei costi netti e sovvenzionamento trasversale
Oltre a economiesuisse, si sono espressi sulle disposizioni in oggetto soprattutto la Federazione delle medie e grandi imprese del commercio al dettaglio svizzero, l’associazione di categoria KEP & Mail e l’Unione svizzera delle arti e mestieri. Le critiche riguardano la mancanza di trasparenza sui calcoli e il troppo ampio margine discrezionale lasciato alla Posta, dato che il calcolo dei costi netti e le verifiche per appurare un eventuale sovvenzionamento trasversale prendono le mosse dalle basi di calcolo della Posta stessa.
4.5.1 Calcolo dei costi netti
Nei pareri pervenuti si propone che i costi netti siano calcolati da un organo indipendente designato dalla PostCom; quest’ultima dovrebbe svolgere le proprie verifiche sulla base dei calcoli effettuati da questo organo e non di quelli della Posta. Quale base di calcolo, inoltre, non dovrebbero essere assunti i costi effettivi della Posta, ma quelli ipotetici di un fornitore di prestazioni efficiente che si avvale di una tecnologia consolidata. Occorre cioè staccarsi da strutture ormai datate. I costi netti, inoltre, andrebbero rilevati soltanto se dalla fornitura del servizio universale non viene ricavato alcun profitto.
4.5.2 Sovvenzionamento trasversale
L’Unione svizzera delle arti e mestieri propone che, per verificare se si è in presenza di un sovvenzionamento trasversale, venga usato un modello basato sul principio di piena concorrenza e su principi contabili oggettivi. Anche in questo caso, inoltre, per ragioni di trasparenza e oggettività, si chiede l’intervento di un organo indipendente e che le verifiche della PostCom si basino sui calcoli effettuati da tale organo.
4.6 Tematiche specifiche
4.6.1 Procedura
La Posta propone che la competenza in materia di controversie sulla distribuzione a domicilio e sull’ubicazione delle cassette delle lettere spetti alla PostCom invece che a un tribunale civile.
4.6.2 Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale
In linea di massima, i partecipanti hanno accolto con favore la proposta in base alla quale ai fornitori privati che si sono notificati e che offrono prestazioni del servizio universale può essere rilasciato un permesso speciale di un anno che li esoneri dal divieto di circolare la notte e la domenica. Alcuni partecipanti chiedono che l’esonero dal divieto sancito
nell’ordinanza si applichi anche ai fornitori privati (e non soltanto alla Posta) e che la procedura per ottenere il permesso non sia onerosa dal punto di vista burocratico.
L’associazione di categoria KEP & Mail condivide la disposizione formulata
nell’avamprogetto, ma vorrebbe che si potesse accertare il diritto di poter ottenere il permesso speciale.