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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine
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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011
La caccia e la pesca sono strutturate in maniera tale da garantire nel tempo la salva- Gestione della caccia guardia della ripartizione per classi di età e sesso delle popolazioni utilizzate, dei e della pesca sistemi sociali stabilitisi naturalmente e della diversità genetica di tutte le specie utiliz-
zate. Se nelle popolazioni di specie cacciabili o pescabili si registrano dei cali a livello
regionale, spetta ai Cantoni limitarne l’utilizzazione. Questi hanno tuttavia anche
l’obbligo di regolare le popolazioni di ungulati selvatici in modo tale che non costitui-
scano un ostacolo alla rigenerazione naturale delle foreste con specie arboree indigene
adatte ai siti.
Per garantire nel tempo la tutela delle specie utilizzabili, la Confederazione ha creato
una rete nazionale di zone protette per uccelli selvatici e uccelli acquatici, e ha delimi-
tato i siti di riproduzione più significativi delle popolazioni d’importanza nazionale.
Questa rete è integrata a livello cantonale con numerose zone protette e zone di tran-
quillità per la fauna selvatica.
Per quanto riguarda le specie faunistiche selvatiche o le specie ittiche che richiedono Campi d’azione per vaste zone interconnesse, sarà importante in futuro ripristinare i collegamenti terrestri e la caccia e la pesca acquatici tra gli habitat. Un altro compito delicato riguarda la gestione delle specie che
nei paesaggi rurali entrano in conflitto con gli interessi dell’uomo: il lupo e la lince
possono attaccare gli animali da reddito, il castoro può danneggiare le dighe di prote-
zione contro le piene, il cervo arrecare danni al bosco di protezione.
6.4 Turismo, sport e tempo libero
In campo turistico il valore aggiunto fa leva soprattutto sulla qualità del paesaggio. I
paesaggi offrono un grande potenziale per favorire il contatto con la natura, le attività
ricreative, sportive e turistiche o ancora promuovere l’attività fisica e la prevenzione di
malattie. Bosco, campagna, fiumi, gole e zone rocciose sono facilmente accessibili sul
territorio svizzero per chi vuole praticare attività del tempo libero, sportive e turistiche.
Le attività turistiche, sportive e del tempo libero hanno però tutta una serie di conse- Impatto sulla biodiversità guenze sul piano ecologico. Comportando forme di sfruttamento plurimo, incrementa- delle attività turistiche, no di regola l’intensità di utilizzazione. In molti casi, queste attività implicano anche la sportive e del tempo costruzione di infrastrutture (impiego di superfici, frammentazione e distruzione di libero
habitat) e hanno conseguenze dirette o indirette sulla flora e sulla fauna (disturbo della
quiete) riconducibili ad esempio all’apertura o al congiungimento di stazioni sciistiche,
all’innevamento su vasta scala e al livellamento di piste come pure allo spostamento di
impianti sciistici a quote più alte.
Visti gli sviluppi degli ultimi decenni, vi sono motivi per pensare che la diversità
biologica messa continuerà a essere messa sotto forte pressione.
In futuro sarà dunque fondamentale includere maggiormente nelle politiche dello sport Campi d’azione per e del turismo gli obiettivi di lungo periodo in materia di biodiversità e garantire una il turismo, lo sport e collaborazione intersettoriale. Lo sport e il turismo devono contribuire alla salvaguar- il tempo libero dia della biodiversità attraverso offerte e infrastrutture rispettose della natura. Si devo-
no a tal fine allestire proposte formative e informative, provvedendo inoltre a indirizza-
re meglio le attività turistiche, sportive e del tempo libero.