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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine

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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011

6.9 Formazione e ricerca

La nozione di biodiversità e tutte le tematiche ad essa correlate non figuravano fino a Formazione poco tempo fa nei piani di studio svizzeri. Le offerte formative e di perfezionamento in questo ambito desinate ai docenti sono pressoché nulle. Nel corso dell’Anno della biodiversità 2010 si è però visto che sulla materia è disponibile, o è stato appositamente elaborato, materiale didattico114. Gli obiettivi di massima di piani di studio di livello secondario115 mostrano che sussistono già oggi le basi per trattare l’argomento nell’ambito dell’insegnamento scolastico.

La capacità di riconoscere le specie, descriverle e classificarle, e l’acquisizione di Campi d’azione conoscenze sul loro contesto ecologico assumono un ruolo centrale nello studio e nella per la formazione salvaguardia della biodiversità e delle sue applicazioni economiche. Negli ultimi due decenni, la trasmissione di questo sapere è stata fortemente trascurata nella formazione di base. Nelle materie settoriali pertinenti (in particolare sistematica, tassonomia e etologia) sono state soppresse cattedre in diverse università svizzere. L’offerta attuale di corsi presso le scuole universitarie svizzere non è sufficiente per completare una formazione approfondita nel campo della biologia di terreno e della sistematica. Molti gruppi di specie presenti in Svizzera possono essere studiati solo marginalmente. Secondo un’indagine, il 20 per cento degli esperti di specie interrogati hanno più di 60 anni.116 La mancanza di nuove leve con conoscenze approfondite sulle specie e sulla loro ecologia pregiudica la possibilità di monitorare a medio e lungo termine la biodiversità o di controllare i risultati ottenuti con le misure adottate nel quadro di una strategia svizzera della biodiversità. Si dovrà fare in modo che le generazioni a venire sviluppino le capacità di determinare le specie e consolidino il loro sapere in materia di specie e relativo contesto ecologico. Tutte le scuole universitarie, i musei, come pure i giardini botanici e zoologici dovranno allestire opportune proposte formative e di perfezionamento. Andrà sfruttato e valorizzato meglio il potenziale dei musei di scienze naturali esistenti e delle loro collezioni di riferimento. Bisogna infine definire obiettivi e priorità.

Con il «Progetto integrato biodiversità» patrocinato dal Fondo nazionale svizzero Ricerca (1993–2001) e con il contributo fornito nell’ambito di progetti di ricerca europei, la Svizzera è stata pioniera sul fronte degli studi nel campo della neonata disciplina «Conservation Biology». La Svizzera sta però perdendo il suo vantaggio sul piano internazionale, poiché mancano nel nostro Paese programmi di ricerca interdisciplinari molto approfonditi che studino i cambiamenti della biodiversità, le cause e le conseguenze di questi cambiamenti, il ruolo della diversità biologica nel funzionamento degli ecosistemi117 e i loro benefici per la società.

L’attività di ricerca e i settori applicativi della biodiversità sono estremamente vasti e interdisciplinari: si richiede dunque una stretta collaborazione per mettere a fuoco e sfruttare le sinergie esistenti. Attualmente, le conoscenze in materia di biodiversità in Svizzera sono gestite da molte istituzioni, non sono sufficientemente collegate e sono difficilmente reperibili. A differenza delle tante iniziative che maturano all’estero, in Svizzera non esistono provvedimenti che regolano la raccolta, l’elaborazione e la diffusione delle conoscenze sulla biodiversità. Per questo motivo, la Svizzera non

114 Ad es. proposte didattiche curate nel 2009 da Pro Natura in 2300 classi svizzere. 115 Ad es. BL 2009: Lebensgemeinschaften in einem Lebensraum über einen längeren Zeitraum erkunden, erforschen und dokumentieren. Die Eingriffe des Menschen in die Lebensräume aufzeigen und beurteilen 116 Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) 2006: Die Zukunft der Systematik in der Schweiz. Positionspapier, Berna. www.biodiversity.ch/downloads/Systematik_d_leicht.pdf 117 Gamfeldt L. et al. 2008: Multiple functions increase the importance of biodiversit y for overall ecosystem functioning. In: Ecology, vol. 89, n. 5, pagg. 1223–1231