Progetto
Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 46Fedlex · Progetto
Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011
Per la gestione delle specie che si diffondono nelle aree coltivate e che possono provo- Garantire la protezione care conflitti (ad es. lupo e orso) servono nuove strategie che garantiscano sia la prote- delle specie e la zione delle specie, sia la regolazione delle popolazioni in modo da minimizzare i danni. regolazione delle La prevenzione dei danni deve rappresentare un aspetto fondamentale di queste strate- popolazioni per
gie. minimizzare i danni
7.1.4 Turismo, sport e tempo liberoCampi d’azione
Occorre integrare maggiormente la biodiversità nelle politiche dello sport e del turismo Integrazione della e garantire la collaborazione intersettoriale. Lo sport e il turismo devono contribuire a biodiversità nei settori preservare la biodiversità proponendo offerte e infrastrutture rispettose della natura. dello sport e del turismo
A tutti i livelli politici, in collaborazione con i settori dello sport e del turismo, vanno
esplorate le possibilità di finanziamento delle misure di promozione della biodiversità e
vanno consolidati i settori della divulgazione delle informazioni, della formazione e del
perfezionamento professionale, della ricerca applicata come anche della creazione di
incentivi.131
Va inoltre dato un orientamento spaziale più chiaro alle attività turistiche, sportive e del Orientamento spaziale tempo libero. Occorre definire condizioni quadro applicabili alla gestione delle zone delle attività turistiche, importanti per la biodiversità (ad es. misure di pianificazione del territorio per delimita- sportive e del tempo re aree di tranquillità per la fauna selvatica), attuare misure di gestione dei flussi di libero
visitatori nelle zone ecologicamente sensibili e mettere a disposizione informazioni.
La conservazione e la creazione di un numero sufficiente di spazi ricreativi di prossimi- Preservare le zone poco tà attrattivi permetteranno di preservare le zone sensibili ancora poco frequentate dai frequentate
grandi flussi di visitatori e dalle perturbazioni che ne derivano.
7.1.5 TrasportiCampi d’azione
Occorre portare avanti i lavori per eliminare l’effetto di separazione delle infrastrutture Collegamento degli e migliorare la permeabilità per la fauna selvatica, gli anfibi, i rettili e i piccoli mammi- habitat e delle
feri. L’interconnessione su ampia scala degli habitat e delle popolazioni richiederà una popolazioni
serie di misure focalizzate tra l’altro sui seguenti elementi. La rimozione degli effetti di
separazione attualmente riscontrabili e il miglioramento della permeabilità delle infra-
strutture per il transito della fauna devono essere raggiunti mediante la costruzione di
nuovi passaggi faunistici o il miglioramento delle opere edili esistenti. Tutte le misure
edilizie riguardanti le vie di transito della fauna dovranno essere garantite a lungo
termine, inserendo i corridoi faunistici nei piani direttori e nei piani di zona. In coordi-
namento con l’agricoltura, si devono pianificare sistemi di gestione della fauna e creare
habitat sostitutivi. Va garantita la manutenzione delle opere. Conservare allo stato
seminaturale le scarpate delle infrastrutture di trasporto è un modo per creare nuovi
habitat e rafforzare gli assi di collegamento per la fauna e la flora.
7.1.6 Energie rinnovabiliCampi d’azione
Nell’elaborazione del Piano d’azione si dovrà tener conto della decisione del Consiglio Coordinamento con la federale sulla progressiva rinuncia al nucleare e della sua attuazione nell’ambito della strategia energetica 2050
131 Cfr. ad es. la campagna di Turismo Svizzera «Die Schweiz ganz natürlich», campagna UFAM-CAS «Chi rispetta protegge».