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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine
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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011
ambientali e migliorare il proprio contributo alla conservazione e alla promozione della
biodiversità.
La biodiversità viene considerata nella pianificazione e progettazione di infrastrut-
ture e le misure volte a tutelarla sono attuate per mezzo degli strumenti di pianificazio-
ne del territorio corrispondenti al livello di avanzamento del progetto considerato.
Occorre in particolare rispettare scrupolosamente la successione degli strumenti: piano
settoriale della Confederazione, piano direttore cantonale ed eventuali pianificazioni
regionali (piani direttori parziali, piani settoriali e piani di sistemazione cantonali) e
piani regolatori comunali.
L’obbligo legale di ripristinare e sostituire gli habitat degni di protezione126 danneg-
giati va rispettato integralmente al fine di garantire la conservazione e la valorizzazione
delle ricchezze e delle funzioni biologiche e paesaggistiche come pure l’equilibrio
ecologico. Le misure vanno adottate nei luoghi propizi alla biodiversità, affinché
possano sostituire qualitativamente e quantitativamente gli habitat danneggiati, garan-
tirne le funzioni eliminando l’effetto di separazione e migliorare l’interconnessione.
7.1.1 Economia forestalempi d’zione
Tra gli obiettivi della politica forestale 2020 figurano la conservazione e il migliora- Politica forestale 2020: mento mirato della biodiversità nel bosco. Le attività menzionate di seguito sono conservazione della conformi agli obiettivi e agli indirizzi strategici della politica forestale 2020127, elabora-
biodiversità nel bosco
ta d’intesa con i principali attori del settore forestale. L’attuazione della politica fore-
stale si articolerà lungo gli assi descritti nei prossimi paragrafi.
Sull’insieme della superficie, la foresta è gestita conformemente alle esigenze di selvi- Sviluppi della colturaseminaturale. Queste esigenze sono parte integrante dell’uso sostenibile della selvicoltura seminaturale risorsa «bosco», in quanto sono fondamentali per la produttività e il rendimento, per la
resilienza dell’ecosistema forestale e per offrire alla fauna selvatica sufficienti habitat e
aree di tranquillità. I principi che disciplinano le esigenze legali relative alla selvicoltu-
ra seminaturale saranno sviluppati nell’ambito della concretizzazione della politica
forestale 2020. Andrà attribuita un’importanza particolare ai seguenti aspetti:
Rinnovazione per quanto possibile naturale: la capacità del bosco di rinnovarsi
naturalmente è mantenuta o migliorata. La rinnovazione naturale è prioritaria.
Rinnovazione adatta alla stazione: la mescolanza delle specie viene adeguata alla
stazione in modo da evitare un impatto negativo sulle proprietà ecologiche delle di-
verse specie.
Rispetto della diversità strutturale esistente: gli interventi di selvicoltura sfruttano le
possibilità di conservazione e promozione della diversità degli habitat.
Raccolta di legname rispettosa del suolo: la gestione non porta al degrado chimico o
fisico della fertilità naturale del suolo (gestione dell’accesso per i veicoli).
Nello sviluppo di strategie silvicole vengono costantemente integrati i risultati più
recenti degli studi sull’adattamento ai cambiamenti climatici.
126 Legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio, RS 451, art. 18, cpv. 1. def. di «sostituzione» cfr. glossario.
127 Politica forestale 2020. www.bafu.admin.ch/wald/01152/01154/09198/index.html?lang=it.