Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/100: LF sull'assicurazione malattie (LAMal) (Reintroduzione temporanea dell'autorizzazione secondo il bisogno) · 10 pagine
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ne, segnatamente per i Cantoni che non possono aspettare una riforma senza una soluzione transitoria per evitare il rischio di un’esplosione incontrollata dei costi.
1.5 Adeguatezza dei mezzi richiesti
L’attuazione della proposta permetterà di rispondere a brevissimo termine e in modo mirato ai problemi riscontrati da alcuni Cantoni, che constatano una crescita importante del numero di fornitori di prestazioni e ritengono che tale aumento generi una crescita a dismisura dei costi. Attribuendo loro la competenza di designare i fornitori di prestazioni interessati dalla limitazione delle autorizzazioni, i Cantoni che devono intervenire potranno farlo. Quelli che invece non sono confrontati con la stessa problematica, o addirittura che sono confrontati con una problematica di offerta insufficiente, non saranno costretti a intervenire. La revoca delle autorizzazioni che non sono state utilizzate entro un certo termine permette di evitare gli effetti indesiderabili di un’anticipazione dell’entrata in vigore della disposizione da parte dei fornitori di prestazioni.
1.6 Attuazione
La reintroduzione dell’articolo 55a LAMal richiederà la reintroduzione delle disposizioni definite nell’ordinanza del 3 luglio 2002 che limita il numero di fornitori di prestazioni ammessi a esercitare la propria attività a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie (OLNF; RS 832.103). Il Consiglio federale porterà avanti il processo di preparazione dell’ordinanza in modo tale che possa entrare in vigore contemporaneamente alle disposizioni della legge.
1.7 Interventi parlamentari
Mozione Gutzwiller 12.3638 «LAMal. Introdurre la libertà di contrarre»
L’autore della mozione propone l’introduzione della libertà di contrarre tra medici specialisti e casse malati nel settore ambulatoriale, precisando che prescrizioni minime dovranno assicurare la quantità e la qualità dei medici e, di riflesso, un’assistenza sanitaria ambulatoriale di qualità elevata ed efficiente a tutti i cittadini. Il progetto dovrebbe prevedere che i medici possano esercitare privatamente e senza contratto con una cassa malati. Ritenendo insoddisfacente questa proposta, segnatamente perché il Parlamento ha già bocciato una volta l’entrata in materia su questo oggetto, il 5 settembre 2012 il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione. Il 26 settembre 2012, il Consiglio degli Stati ha ampiamente respinto il testo, segnatamente a causa delle numerose riserve espresse in occasione della campagna referendaria sul progetto Managed Care per quanto riguarda la possibilità di limitare la scelta del fornitore di prestazioni. È quindi poco probabile che l’introduzione della libertà di contrarre possa ottenere una maggioranza, parlamentare o popolare.
Mozione Humbel 12.3600 «Urge ripristinare la gestione strategica del numero di autorizzazioni ad esercitare a carico dell’assicurazione malattie»
L’autrice della mozione chiede, in caso di rifiuto del progetto Managed Care, di reintrodurre uno strumento che permetta ai Cantoni di gestire il numero delle autorizzazioni a esercitare, sia per gli specialisti con studio medico privato, sia per quelli attivi negli ambulatori ospedalieri. La motivazione precisa che considerata l’attuale acuta carenza, in Svizzera, di medici di base, questa categoria dovrebbe essere