Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/100: LF sull'assicurazione malattie (LAMal) (Reintroduzione temporanea dell'autorizzazione secondo il bisogno) · 10 pagine

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Le proroghe successive dell’articolo 55a LAMal dovevano lasciare il tempo di adottare una regolamentazione applicabile ed efficace a lungo termine. Era questo l’obiettivo perseguito dai disegni di revisione della LAMal 04.032 «Libertà di contrarre», 04.034 «Partecipazione ai costi» e 04.062 «Managed Care». Sulla libertà di contrarre il Parlamento non è però entrato in materia. Ha rinunciato a entrare in materia anche sulla partecipazione ai costi, poiché quest’ultima era stata integrata nel Managed Care. Al momento della scadenza della limitazione delle autorizzazioni, quest’ultima riforma era già stata approvata dal Parlamento e, siccome offriva buone prospettive per quanto riguarda il controllo dell’offerta di prestazioni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati non ha ritenuto necessario prorogare nuovamente la limitazione delle autorizzazioni, che cercava di contenere l’offerta di prestazioni contenendo l’offerta di fornitori di prestazioni. La riforma concernente le reti di cure integrate è stata respinta dal popolo il 17 giugno 2012.

Tra la scadenza della limitazione delle autorizzazioni e la votazione popolare è stato registrato un incremento della quantità di domande di rilascio di un numero inviate al registro dei codici creditori, il che ha destato preoccupazione in seno al Parlamento e al Consiglio federale. Tra gennaio e giugno 2012 il registro dei codici creditori ha ricevuto 1151 domande contro le 513 domande nello stesso periodo del 2011. La crescita del numero di domande è stata particolarmente marcata nei Cantoni di Zurigo (da 84 a 239, + 185%), Ginevra (da 42 a 159, +279%), Berna (da 56 a 111, +198%) e Ticino (da 26 a 111, +327%). Siccome la LAMal persegue tre obiettivi principali, e cioè garantire a tutta la popolazione l’accesso a un’offerta di cure di alta qualità, rafforzare la solidarietà tra gli assicurati e contenere i costi, non bisogna trascurare i potenziali effetti finanziari della revoca della limitazione delle autorizzazioni senza una regolamentazione corrispondente. Il Consiglio federale ritiene quindi urgente proporre una modifica della legge che consenta ai Cantoni che constatano un aumento costoso dell’offerta di adottare rapidamente i provvedimenti necessari.

1.2 La nuova normativa proposta

Il disegno consiste nel reintrodurre la limitazione delle autorizzazioni a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie conformemente alla disposizione scaduta il 31 dicembre 2011. Questa misura urgente è limitata a tre anni, periodo durante il quale il Consiglio federale s’impegna a proporre disposizioni volte a contenere i costi a lungo termine.

L’articolo 55a LAMal è stato modificato a ogni proroga. Il Consiglio federale ritiene che ciascuna di tali modifiche fosse giustificata e non intende quindi rimetterle in questione. Non intende segnatamente fare marcia indietro sull’ultima modifica, che ha introdotto una distinzione tra le categorie di fornitori di prestazioni sottoposti o meno a una limitazione delle autorizzazioni, considerando il recente varo di un piano direttore «Medicina di famiglia e medicina di base» e il deposito dell’iniziativa popolare 11.062 «Sì alla medicina di famiglia». È prevista una disposizione transitoria, che precisa che l’articolo 55a non si applica ai fornitori di prestazioni che esercitavano già a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie prima dell’entrata in vigore di tale articolo. L’obiettivo è di poter rimediare alle eventuali domande «preventive» di un numero al registro dei codici creditori, la cui mancata utilizzazione da parte dei beneficiari impedirebbe ad altri fornitori di prestazioni di