Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 63 pagine

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3.3 Progetto in consultazione: variante di cui all’articolo 7 capoverso 4

La variante di cui all’articolo 7 capoverso 4 è stata posta in consultazione allo scopo di raccogliere i pareri dei settori interessati, in relazione al permesso generale d’importazione (PGI). Dai pareri pervenuti risulta chiaramente che la maggioranza degli interessati dichiara di essere favorevole al mantenimento del PGI.

Mentre alcuni settori – ad esempio quello degli importatori di antibiotici o fertilizzanti – già da anni sono passati al sistema basato sulla prima immissione in commercio, rinunciando così al PGI, altri (ad esempio il settore agroalimentare e i fornitori di prodotti petroliferi) lo rifiutano. Il PGI sarebbe un elemento di importanza centrale ai fini di stabilire esattamente l’importo dei contributi obbligatori destinati al fondo di garanzia. In quel caso si tratterebbe di finalità puramente amministrative, legate alla registrazione dei quantitativi importati da chi è soggetto a contribuzione.

Tutti i rappresentanti del settore agricolo temono inoltre che, in caso di un cambiamento di sistema, anche i produttori svizzeri vengano assoggettati al prelievo di contributi per il fondo di garanzia allo scopo di coprire i costi relativi alle scorte obbligatorie.

Secondo Carbura il testo della disposizione relativa ad un possibile obbligo di autorizzazione dovrebbe corrispondere maggiormente al diritto vigente.

Da più parti si rileva la necessità, in caso di mantenimento dell’obbligo relativo al permesso di importazione, di inserire nella nuova legge anche le disposizioni penali di cui all’articolo 51 della LPA vigente.

Il PS ritiene che l’onere unilaterale, relativo ai contributi al fondo di garanzia, che grava sulle importazioni non sia più attuale, e chiede pertanto di rinunciare alla variante di cui al capoverso

4. Anche Swissmem e BE respingono la variante di cui all’articolo 7 capoverso 4. A nome delle aziende di approvvigionamento energetico, l’Axpo chiede di stralciare la disposizione relativa all’introduzione di un PGI ai sensi del capoverso 4. Un obbligo di autorizzazione sarebbe inopportuno alla luce del grado di interconnessione internazionale in cui opera il settore energetico.

Progetto in consultazione, variante di cui all’articolo 7 capoverso 4: sintesi dei pareri

favorevoli

Cantoni: AR, BL, FR, NW, OW, TG, VD, ZG

partiti politici: PPD, UDC

organizzazioni delle scorte obbligatorie: Agricura, Carbura, réservesuisse

associazioni e organizzazioni economiche: EV, Migros, USAM, stradasvizzera, ASIG

associazioni e organizzazioni dei settori agricolo e agroalimentare: DSM, Mühlengenossenschaft Kanton Bern, Proviande, ASSAF, USC, FSPC, Suisse-porcs, FSB, swiss granum, VKGS, VSGF, ZAF

questioni in Carbura

sospeso/riserv

e

contrari BE, PS, Axpo, Swissmem

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