Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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1.1.2 La politica energetica della Confederazione

Prospettive energetiche 2035

Nel febbraio 2007 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pubblicato le Prospettive energetiche 203531. Le Prospettive sono il risultato del lavoro pluriennale di specialisti del settore economico, dell’economia energetica, dell’industria e dell’amministrazione. L’obiettivo di tali lavori consisteva in un’analisi degli ambiti d’intervento per la politica energetica nel medio e lungo periodo.

Ciò tenendo conto del fatto che il Consiglio federale doveva stabilire la propria strategia per la sicurezza dell’approvvigionamento e la politica climatica successiva al 2012. Bisognava pertanto ottimizzare le condizioni quadro per la promozione dell’efficienza energetica e un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili. Inoltre era necessario spianare la strada per le future decisioni di politica energetica e climatica, la cui attuazione nella democrazia diretta richiede molto tempo e produce effetti a lungo termine sulla società, sull’ambiente e l’economia. Inoltre già nel 2003 il Consiglio federale aveva inserito nel suo rapporto Strategia per uno sviluppo sostenibile32 la visione della Società 2000 Watt.

Il principio dei quattro pilastri della Strategia energetica 2007

In base ai risultati delle Prospettive energetiche 2035, nel 2007 il Consiglio federale ha approvato una strategia energetica di ampio respiro, basata su quattro pilastri: efficienza energetica, energie rinnovabili, sostituzione e costruzione di centrali elettriche di grande potenza e politica estera in materia energetica33.

Già nel 2007 il Consiglio federale dava la massima priorità alla promozione dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Per concretizzare i primi due pilastri della strategia energetica nel 2008 il Consiglio federale ha approvato due piani d’azione34. Essi si propongono per il periodo dal 2010 al 2020 di ridurre del 20 per cento il consumo di energie fossili, aumentare del 50 per cento la quota di energie rinnovabili rispetto al consumo energetico complessivo (arrivando al 24 per cento nel 2020) e limitare ad un massimo del 5 per cento l’incremento dei consumi elettrici. Dopo il 2020 i piani d’azione prevedono una stabilizzazione del consumo di energia elettrica. I due piani d’azione includono un mix di incentivi, misure di incentivazione, prescrizioni sul consumo, standard minimi e misure nell’ambito della ricerca e della formazione.

Un importante strumento per l’attuazione di questi obiettivi è costituito dal programma SvizzeraEnergia35 nella sua terza fase dal 2011 al 2020. Le attività di SvizzeraEnergia si concentrano su sensibilizzazione, informazione, consulenza, formazione e perfezionamento, assicurazione qualità, collegamento in rete e promozione di progetti all’avanguardia (cfr. cifra 1.3.7).

31 Energieperspektiven 2035, volumi 1–5, Ufficio federale dell’energia, Prognos AG, Basilea ed Ecoplan AG, Berna. Consultabile su Internet all’indirizzo www.bfe.admin.ch, rubrica Strategia energetica 2050.

32 Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002, Ufficio federale dello sviluppo territoriale.

33 Decisione del Consiglio federale a favore di una nuova «Strategia energetica». Comunicato stampa del 21 febbraio 2007 dell’Ufficio federale dell’energia. Consultabile su Internet all’indirizzo www.bfe.admin.ch, rubrica Comunicati stampa.

34 Piani d’azione «Efficienza energetica» e «Energie rinnovabili», Ufficio federale dell’energia, 2008.

35 Programma SvizzeraEnergia. Consultabile su Internet all’indirizzo www.bfe.admin.ch, rubrica SvizzeraEnergia.