Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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valore obiettivo medio di emissioni di CO2, da raggiungere entro il 2015, pari a 130 grammi di CO2 per chilometro. Infine i gestori di centrali termiche a combustibili fossili saranno obbligati a compensare interamente le emissioni di CO2. I gestori di centrali termiche possono compensare fino al 50 per cento delle emissioni prodotte attraverso l’acquisto di certificati esteri; il restante 50 per cento dovrà essere compensato attraverso misure nazionali di compensazione. Poiché non rientrano nell’ETS, per adempiere all’obbligo di compensazione le centrali termiche a combustibili fossili non possono acquistare diritti di emissione dall’ETS.

Il Parlamento ha inoltre introdotto nella legge nuove misure: intensificazione degli sforzi nel settore della formazione, della ricerca e dello sviluppo per ridurre le emissioni di gas serra. Inoltre verrà trasferito in un fondo per le tecnologie un importo massimo pari a 25 milioni di franchi derivante dai proventi della tassa sul CO2 sui combustibili. Tali fondi devono garantire prestiti ad aziende che sviluppano e mettono in commercio impianti a basso tasso di emissione.

Esistono poi altri ambiti politici che influenzano il bilancio dei gas serra nell’ottica della politica climatica:

 il piano d’azione Legno incentiva un maggior utilizzo del legno indigeno e a impatto climatico zero sia come materiale che come vettore energetico;

 l’etichetta energia per le automobili crea trasparenza nel punto vendita, favorendo una scelta ecocompatibile da parte dei consumatori;

 attraverso le misure energetiche relative agli edifici, i Cantoni fissano i valori massimi consentiti per la costruzione e il rinnovamento degli edifici;

 il programma SvizzeraEnergia promuove misure per l’aumento dell’efficienza energetica e l’impiego di energie rinnovabili;

 la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) prevede incentivi per la riduzione dei viaggi a vuoto e co-finanzia la costruzione della nuova ferroviaria trasversale (NEAT), favorendo in tal modo il trasferimento del trasporto di merci su rotaia;

 per l’agricoltura è stata sviluppata una strategia climatica che prevede diverse misure volte alla riduzione delle emissioni di metano e ossido di diazoto provenienti dai concimi;

 con l’esenzione dall’imposta per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili, i carburanti biogeni (tra cui bioetanolo, biodiesel e biogas) sono esentati dall’imposta sugli oli minerali se soddisfano i requisiti minimi in quanto a ecologia e sostenibilità sociale;

 infine l’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici37(regolamentazione dell’utilizzo di gas serra sintetici) e l’ordinanza tecnica sui rifiuti38(divieto di deposito dei rifiuti infiammabili) danno un importante contributo alla riduzione delle emissioni.

Il 1° gennaio 2011 inoltre è entrata in vigore la legge sulla protezione delle acque39modificata, volta a eliminare le variazioni estreme delle portate per garantire condizioni di vita ottimali alla flora e alla fauna delle acque o delle rive lacustri o fluviali. La legge sancisce che i corsi d’acqua e i laghi svizzeri debbano riacquistare un aspetto seminaturale. Le nuova condizioni quadro prevedono, tra le altre cose, la riduzione degli effetti negativi

37 Ordinanza del 18 maggio 2005 concernente la riduzione dei rischi nell’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi (ORRPChim); RS 81481.

38 Ordinanza tecnica del 10 dicembre 1990 sui rifiuti (OTR); RS 814.600.

39 Legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc); RS 814.20.