Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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1.3.1 Misure nell’ambito dell’efficienza energetica

Edifici

Situazione iniziale

Con una quota di circa il 46 per cento rispetto al consumo energetico nazionale, gli edifici in Svizzera, di cui 1,64 milioni adibiti a scopo abitativo, assumono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050. La quota relativa agli edifici nel consumo di energie fossili ammonta al 49 per cento e nel consumo di elettricità al 37 per cento. Il volume annuo di tutti gli edifici è di circa 44 miliardi di franchi. La percentuale dei risanamenti energetici degli stabili esistenti è pari allo 0,9 per cento.

I potenziali di efficienza e per l’impiego di energie rinnovabili sono molto elevati in particolare negli edifici esistenti. Ad esempio gli edifici MINERGIE52 presentano un consumo energetico inferiore mediamente del 70 per cento rispetto alle costruzioni degli anni Settanta. La percentuale dei risanamenti energetici degli edifici continua ad essere ridotta. Anche per le nuove costruzioni esiste un notevole potenziale di efficienza. Grazie all’impegno dei Cantoni, in futuro i nuovi edifici dovrebbero essere autosufficienti tutto l’anno per quanto riguarda l’energia termica e acquisire quote di approvvigionamento elettrico. Va ricordato che gli edifici hanno una durata di vita estremamente lunga e quindi un ciclo di risanamento altrettanto lungo. Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica negli edifici, vi sono grandi potenziali di efficienza in particolare nei settori climatizzazione, aerazione e impianti domestici, nonché illuminazione. Inoltre l’elettricità e l’energia fossile utilizzate per il riscaldamento domestico (ad es. impianti di riscaldamento fissi a resistenza elettrica, caldaie a gasolio) e per la produzione di acqua calda (boiler elettrici) possono essere sostituite in larga misura con le energie rinnovabili.

La competenza per le misure concernenti il consumo energetico negli edifici è principalmente dei Cantoni. La Confederazione svolge funzioni di coordinamento e di armonizzazione delle misure cantonali (ad es. elaborazione di norme e standard, dei modelli di prescrizione dei Cantoni nel settore energetico MoPEC, del modello d’incentivazione armonizzato o del Certificato energetico cantonale degli edifici dei Cantoni CECE). La Confederazione finanzia inoltre progetti (ad es. MINERGIE ed energo53) e promuove l’informazione e la consulenza, nonché la formazione e il perfezionamento in collaborazione con i Cantoni. Infine essa fornisce contributi globali per i programmi cantonali d’incentivazione, sostiene la ricerca nel settore degli edifici e cura i contatti a livello internazionale.

Obiettivi

Nel settore degli edifici, Confederazione e Cantoni perseguono una strategia energetica globale volta al massimo sfruttamento dei potenziali negli ambiti dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili nonché del calore residuo utilizzato per produrre energia elettrica e calore. Allo stesso tempo va sensibilmente ridotta la quota di emissioni di CO2. L’obiettivo consiste nel ridurre entro il 2050 il consumo globale di energia (elettricità inclusa) degli edifici di 28 TWh rispetto alla tendenza (scenario di riferimento). Il corrispondente obiettivo di riduzione del consumo elettrico è di 12 TWh entro il 2050. Questi obiettivi di politica energetica e climatica vanno perseguiti in una prima fase attraverso i seguenti obiettivi inerenti agli edifici:

52 Standard MINERGIE per gli edifici, www.minergie.ch.

53 Centro di competenza per l’efficienza energetica negli edifici, www.energo.ch.