Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine
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devono essere intensificate la formazione e il perfezionamento, come pure l’informazione e la consulenza dei «mediatori» (architetti, progettisti, installatori) e dei proprietari degli edifici;
è necessario un maggior sostegno per la sostituzione degli impianti di riscaldamento fissi a resistenza elettrica con le energie rinnovabili. Ciò al fine di accelerarne la sostituzione e preparare l’introduzione dell’obbligo di risanamento dal 2025. La variante 1 include la prescrizione per i Cantoni relativa all’attuazione di un programma base di incentivazione armonizzato per questo settore;
va particolarmente incentivata la sostituzione con nuovi edifici ad alta efficienza energetica;
per l’ottenimento dei contributi è necessario effettuare una consulenza energetica per gli edifici esistenti (CECE Plus: Certificato energetico cantonale degli edifici con rapporto di consulenza). In questo modo i proprietari degli immobili dispongono di basi adeguate per un’analisi dettagliata e per la realizzazione dei lavori di rinnovamento. Grazie a una consulenza mirata si punta ad accrescere la qualità dei risanamenti energetici.
Inasprimento e ampliamento dei modelli di prescrizione dei Cantoni nel settore
energetico (MoPEC): in aggiunta al rafforzamento del Programma Edifici conformemente al progetto, entro il 2014 la Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (EnDK) intende rivedere i MoPEC. È previsto un inasprimento delle prescrizioni cantonali per gli edifici ristrutturati e di nuova realizzazione. La Confederazione invita i Cantoni a inserire le seguenti misure aggiuntive nel modulo obbligatorio dei MoPEC al fine di renderli maggiormente severi:
aumento della quota di calore soddisfatta con vettori energetici rinnovabili. A tal fine è necessario inasprire le prescrizioni per i nuovi edifici;
applicazione di requisiti energetici più severi relativi agli impianti domestici al fine di ridurre il consumo elettrico negli edifici;
introduzione di un’ispezione obbligatoria per gli impianti in modo da garantire le funzioni base con rilevanza energetica degli impianti tecnici esaminati;
obbligo di ottimizzazione dell’esercizio per gli edifici. Attraverso questa misura gli impianti domestici vengono gestiti con la massima efficienza energetica possibile in rapporto allo stato della tecnica;
in caso di trasferimento di proprietà dell’immobile, al nuovo proprietario deve essere obbligatoriamente presentato il CECE Plus. Qualora vi sia invece una successione, non è richiesto il CECE Plus. Con questo provvedimento i proprietari degli edifici e i potenziali acquirenti dispongono di adeguate basi per una dettagliata analisi energetica dell’edificio e per la futura realizzazione di lavori di risanamento. In futuro i CECE disponibili devono essere presentati anche ai locatari prima della stipula del contratto. In collaborazione con i Cantoni è necessario integrare il diritto di locazione con una norma che garantisca l’adempimento di questa condizione;
concessione di un bonus coefficiente di sfruttamento per gli edifici esistenti e sostitutivi in caso di raggiungimento degli standard energetici minimi;
creazione di incentivi legali per la sostituzione negli edifici esistenti degli impianti a combustione alimentati con energia fossile con altri ad energie rinnovabili;
dal punto di vista energetico spesso gli apparecchi elettrici non vengono utilizzati in modo adeguato (ad es. operazioni inutili, sovradimensionamento). Attra-