Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/68: Nuova ordinanza del DATEC sulla partecipazione dei gestori dell'infrastruttura ai costi di mantenimento degli enti di difesa per gli interventi su impianti ferroviari (OMDI) · 8 pagine
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AVAMPROGETTO luglio 2012
Allegato 1
Numero di addetti mobilitabili degli enti difesa
Il numero necessario di addetti mobilitabili degli enti di difesa riportato nella tabella 1 è stabilito in base al presupposto che gli enti di difesa dell'impresa dispongono di capacità pari a quelle disponibili il 1° gennaio 2011 e mobilitabili in ogni evenienza.
Formazione
Per poter garantire in ogni momento la prontezza di intervento, nel settore di competenza corrispondente il numero di addetti adeguatamente addestrati deve essere tre volte superiore a quello necessario. Si tiene così conto del fatto che, generalmente, in caso di evento solo un terzo degli effettivi del corpo pompieri è immediatamente disponibile (lavoro a turni / picchetto).
Secondo questa regola, ad esempio, i centri di soccorso dei pompieri devono disporre di 60 addetti (3x(10+10)) addestrati per la gestione di tutti i tipi di eventi, mentre nel caso della difesa chimica acque ogni centro di soccorso deve avere 45 addetti (3x(5+10)) addestrati per la gestione dei due tipi di evento «incendio con merci pericolose» e «fuoriuscita di liquidi ecotossici».
La formazione deve riguardare le prestazioni che i singoli enti di difesa devono fornire in caso di evento. Non è quindi necessario, ad esempio, che gli addetti dei centri di soccorso dei pompieri seguano una formazione specifica di difesa chimica, anche se devono essere in grado di gestire un incendio con merci pericolose in collaborazione con la difesa chimica.
Inoltre, gli addetti dei pompieri e della difesa chimica normale e potenziata devono seguire una formazione sulla gestione degli eventi in galleria. Questa formazione è parte integrante della formazione standard degli enti di difesa. Per l'organizzazione e il finanziamento valgono le stesse regole come per gli altri moduli della formazione. Per gli addetti della difesa chimica acque non è necessaria una formazione sugli interventi in galleria.
Esercitazioni di intervento
L'allarme, l'intervento e la collaborazione tra le varie parti in caso di eventi che interessano impianti ferroviari sono oggetto di esercitazioni regolari. La frequenza, la portata e i temi delle esercitazioni sono definiti in funzione del rischio nonché della complessità e specificità dell'intervento.